venerdì 6 agosto 2010
Oh santo cielo
Christopher Hitchens ha scoperto di avere il cancro. Adesso sta facendo la chemio, e si può sperare che guarisca. Si spera che tutti guariscano, ma è una speranza scema, perché tanto non guariscono tutti. Il suo cancro è anche di quelli incazzati. Solo che Hitchens è una delle persone più adorabili e preziose che ci siano in giro, e mi piacerebbe guarisse per trovarmelo in giro ancora, a scrivere in quel modo che fa arrossire per quanto è acuto, divertente e soprattutto sempre gustoso come un grosso grappolo d’uva squisita.
Qui c’è un’intervista con Anderson Cooper della CNN (grazie, Giovanni Fontana). Magari molti di voi non hanno voglia di vederla o non sanno bene l’inglese. Allora, per spiegare che tipo è Hitch, e quanto mi piace quel tipo lì, vi racconto un momento solo.
L’ultimo libro di Hitchens è un’autobiografia, e si intitola Hitch 22. Cooper cita un passo del libro di cui hanno parlato molti nelle interviste: quello in cui Hitchens racconta di come sua madre si sia suicidata, e prima di farlo abbia cercato più volte di chiamare il figlio. Ma mentre introduce l’argomento dice «C’è un passo del libro che io trovo molto toccante, è nel primo capitolo, quando racconti che tua madre si è suicidata. Io ho avuto un fratello che si è suicidato…», e in quel momento [5:06], a mezzavoce, Hitchens dice «Oh my god». Attenzione, non sto dicendo – cazzo, cazzo e cazzo! – che il più acuto intellettuale ateo militante del pianeta in fondo in fondo, guarda un po’, ma nemmeno per sogno, e vergognatevi per averlo pensato. Lui stesso, in un paese in cui la conversione dell’ateo in fin di vita è un tema pubblico e rilevante quasi quanto il perdono degli assassini da parte delle madri delle vittime in Italia, dice a Cooper di non credere a eventuali aperture finali al metafisico che potrebbero verificarsi se le cose dovessero mettersi male, in quanto frutto di stordimento legato al dolore o ai farmaci.
Ma quel modo veloce, educato, discreto di esprimere simpatia (alla greca, come versione sobria di “compassione”) rispetto ai dolori anche terribili degli altri, soprattutto quando si è personalmente a pezzi, ecco, credo che sia uno dei segni distintivi delle persone per bene. O almeno di quelle che piacciono a me.
- So, you said to me, you burnt the candle at both ends…
- Yes, and I gave a lovely light.
Che brutta notizia. Che groppo in gola.
Sottoscrivo tutto il post.
scritto da Gab venerdì.06.08.10 11:54
Resisti, Hitch, voglio continuare ad amarti e a dirti che sulla guerra dici stronzate.
scritto da Guido Baldoni venerdì.06.08.10 13:14
aspetta aspetta Bordone nessun coccodrillo prematuro, non per questo genio please
scritto da simona venerdì.06.08.10 13:16
EEEHHHHH? A volte scrivi bene, ma certe altre scrivi proprio col culo.
scritto da MYT venerdì.06.08.10 14:28
Sigh.
scritto da LaMilanese venerdì.06.08.10 14:44
Se Hitchens si permette di morire, io lo ammazzo.
scritto da Isa venerdì.06.08.10 16:19
Quei due, Hitchens e Cooper, esprimono un modo asciutto di affrontare il dolore che vorrei vedere un po’ di più a queste latitudini.
scritto da biagio venerdì.06.08.10 16:54
Avrei dovuto aggiungere: di affrontare il dolore in pubblico.
scritto da biagio venerdì.06.08.10 16:55
Non sapevo del cancro di Hitch, è una cosa che mi ha messo molta tristezza. Lo seguo da un po’ di anni e ho appena finito di leggere la sua biografia, in inglese e con molta fatica (è lunga e in certi punti l’inglese non è proprio semplicissimo).
Si è dimostrato anche in questa intervista una persona speciale, e sono contento che nella mia vita e nella mia formazione sia il suo modo di pensare a farmi da guida. Speriamo sopravviva.
scritto da enrproc venerdì.06.08.10 20:44
Ognuno reagisce come gli viene. C’è mica da dar pagelle.
scritto da lorenz sabato.07.08.10 01:11
Ho per Hitchens un’ammirazione enorme, sia come intellettuale che come uomo. Grazie per aver postato questo.
scritto da adriano sabato.07.08.10 01:21
io non so chi è… mi informo ma mi fido di matteo. sicuro uno bravo e buono. ma anche se non lo fosse spero che guarisca. kiss
scritto da fran domenica.08.08.10 20:09