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venerdì 20 agosto 2010

Elegante, raffinato, naturale [GAMESCOM 2010]


Nell’ultima settimana mi sono procurato un po’ di melodrammi di Douglas Sirk. Ne ho scritto anche qui sul blog, visto che man mano che li vedo li recensisco. Ne avevo visti due o tre anni fa, ma ho deciso di mettere fieno in cascina, farmi un po’ di basi di cinema classico, che servono sempre e danno tanta soddisfazione. E infatti, partendo per Colonia, un po’ mi spiaceva di non poterne vedere un altro paio così, in batteria, che uno capisce tutto e fa i collegamenti fra prima e dopo. È quella sensazione che avevo all’università, quando andavo a studiare qualcosa in biblioteca di Cinema, e c’erano montagne di videocassette di qualsiasi regista. E veniva voglia di tuffarcisi dentro, non mangiare più, non bere, morire lì con le cuffie davanti al televisorino, di bianco e nero.

Da ottobre la PS3 conterrà un servizio figo fino alle lacrime: Mubi. Mubi è una delle forme più evolute di distribuzione cinematografica digitale. Oggi ho parlato con Efe Cakarel, il giovane fondatore turco della società, che ha sede in California (e secondo me ce la fa). L’idea è quella di stare dietro a quelli che seguono con passione la nicchia del cinema di qualità. Per fare gli gnè gnè? No, per passione e per convenienza. American Pie 7 si trova ovunque. Come le foglie al vento è un po’ più difficile, e se sei online gli impallinati che lo cercano diventano tanti.

Mubi ha i film dei festival che nelle sale non ci vanno, i film per regista, i film condivisi tra amici con rimbalzo su facebook. E Mubi per PS3 funziona come se uno avesse il film su dvd. Schiacci play e va. L’immagine è bella, l’avanti-indietro è veloce, l’interfaccia è semplicissima e funzionale. Efe è un visionario entusiasta. Ha tirato dentro anche Scorsese, oltre alla Criterion, e sta chiudendo accordi con i distributori e i cataloghi di mezzo mondo. Al lancio di ottobre, l’abbonamento a Mubi costerà €12,99 al mese per il forfait, oppure €3,99 a film. E uno potrà vedere i film sul televisore via PS3 oppure sul computer, con lo stesso account.

Nel catalogo di Mubi ci sono sedici film diretti da Douglas Sirk. Il profilo del regista Douglas Sirk ha 376 fan, uno dei quali sono io. Tarantino ne ha 4250. Roland Emmerich ne ha 10.


Ciao Matteo,
per quanto riguarda il lancio di Mubi in Ottobre a cui fai riferimanto, riguarderà anche l’Italia.
Grazie, ciao.

Be’, dai, Come le foglie al vento non è così difficile da trovare. Piuttosto sono rari Il trapezio della vita o Fiori nel fango (che ho visto esserci su Mubi) o Il capitalista (che non c’è).
Comunque grazie, bella segnalazione. Mi ero iscritto quasi un anno fa e poi me ne ero del tutto dimenticato.

comunque, ogni tanto è bello fare gli gnè gnè.

macheffigata. domanda da cretina: ma bisogna avere per forza la ps3 o ci si può fare un account pagare e usarlo sul computer?

Non vorrei fare troppo lo gné gné, ma di che qualità parliamo? Lo paragoniamo a un DVD? Risoluzione? Così, per curiosità. Gran bella cosa comunque, peccato arrivi con troppo ritardo per essere una vera alternativa alla pirateria (ma rimane ottima per gli gné gné).

questa è una delle cose più belle di sempre. sono quasi commossa

ah ma aspetta. prima aveva un’altro nome? qualcosa tipo the authors? mi ero registrata l’anno scorso e il sito era molto molto simile.

NUBI ha cambiato nome da poco. Le versioni internet e PS3 sono due modi di usare lo stesso account. Quella PS3 ha il vantaggio della comodità, essendo il mezzo già attaccato al televisore, oltre all’applicazione molto veloce nel passare da eccomi qui a play; quella in rete è la stessa roba, ma lo schermo è piccolo.

[...] Matteo Bordone, sul suo blog FreddyNietzsche, parla di un servizio di streaming video che sembra molto interessante: MUBI. [...]

[...] Elegante, raffinato, naturale [GAMESCOM 2010] | Freddy Nietzsche [...]

Figuissimo MUBI, grazie!

La grafica mi pareva gia’ nota. Mubi e’ l’evoluzione di un sito che si chiamava The Auteurs con una marea di film internazionali di infinite nazionalita’. Il servizio era ottimo, ancora con molti accordi di distribuzione ma se e’ come dice Matteo, ottimo!