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mercoledì 25 agosto 2010

Quel mago di Oz! Vedere i film del turco con anni di ritardo. 2: HAREM SUARE


Appunti che ho preso durante la visione di Harem Suare, secondo film di Ferzan Ozpetek.

d
onne nude al bagno turco
belle
nude
turche

caaaaasta diiiiiiva
casta diiiiiiva
gente col fez
eunuchi
gnocche che parlano francese
il sultano

eccoci: maschi seminudi  con la pelle lucida che fanno la lotta

eunuchi giovani innamorati di maschi
eunuchi adulti innamorati della favorita

massaggi alla protagonista nuda
lei massaggia la schiava
punta di lesbismo
olio su pelle nera

se sono di due sessi diversi è tutto complicato, ma se niente niente i sessi combaciano questi si ingroppano che non ce la fanno proprio

ah, c’è la golino
mi pareva
scopano nudi
boh
lui non ha le balle

Marie Gillain

parlano un po’ italiano, un po’ francese, un po’ turco, un po’ tutte le lingue di chi ci ha messo i soldi

la capa delle fighe che racconta una favola

ma io cosa ho fatto per meritarmi questo?
ma che due coglioni
trame di palazzo
film girato bene, un filo ingessato, ma insomma, in costume, tre lingue, il sultano, la favorita non è che possano ballare un twist

il sultano accarezza un coniglio d’angora

Dopo di che sono stato costretto a lasciarlo andare facendo altro, perché non ce la facevo più. A me della fine del sultanato vista dagli occhi della favorita non frega una mazza. Scusate.


Rilassatiiiiiiiiiiiii

ma cos’è, autolesionismo? hai fatto un fioretto alla madonna?

da sirk a ozpetek. come dire, dalle stelle alle stalle.

sono contrario a questa personale tua personale rassegna. preferivo quando parlavi di sirk. e non solo perché il turco ha cercato di farmi licenziare.

trovo che sia molto più interessante un film come PANAREA..

Hai perso una scommessa?

i post su sirk e ferzano avvalorano la curva di FB (Feltri-Belpietro) secondo la quale l’interesse è tanto maggiore quanto più intenso è l’odore di merda.