mercoledì 8 giugno 2011
Oops, they did it again!

scritto da Matteo Bordone mercoledì.08.06.11 @ 13:12 | 45 Commenti
Alto. Miope. Con gli occhiali neri tipo uno del pentapartito. Milanese da qualche anno. Vive con Fiona, Takeshi e parecchi pesci. Lavora un po' alla tele. Scrive per Rolling Stone e Wired. Ha un blog di cose tecnologiche su Wired.it che si chiama iFiona, in onore della suddetta.

L’hai detto! Non so se hai visto quando appoggiano il controller a terra mentre la ragazza gioca a Wii Golf.
E vedi la pallina sul pavimento. E sei finito in un bunker prima del green. E la pallina è immersa nella sabbia…
Nei forum c’è chi giura sarà un flop. Eppure quello che ho appena descritto, come dire, è geniale. Nintendo ha fregato tutti, di nuovo, come scrivi nel titolo.
scritto da Luca A. mercoledì.08.06.11 13:44
Mica è Starship troopers?
scritto da H2O2 mercoledì.08.06.11 13:51
Sì, però speriamo stavolta abbiano un supporto decente dalle terze parti. La base d’utenza esperta sarebbe anche stufa di non avere più di tre giochi decenti da giocare all’anno, ovviamente tutti sviluppati da Nintendo o team interni.
scritto da Valero mercoledì.08.06.11 14:07
non capisco! Cos’è tutta sta aggegiatura?
scritto da Gnu mercoledì.08.06.11 23:03
@ Gnu
Se vuoi farti un’idea più precisa c’è il video postato dai tipi di gamesblog.it
ecco il link http://bit.ly/mqWwsb
scritto da Luca A. mercoledì.08.06.11 23:11
grazie,, ho capito adesso il wee u col super controller!! però a voi sembrerà geniale, a me sembra che replichino sempre la stessa idea in tutti i nuovi aggeggixxx in sostanza tutto dev’essere anche iPad quindi iPhone naturalmente touch, a che serve videochiamare col controller? Ma chissà se il touch è un brevetto, cioè se Nintendo x usare la tecnologia touch paga qualcunoxx
Però è così: siccome hanno avuto successo queste due cose del tocco e della multifunzione, si cerca di replicare in questa direzione. A me piaceva il joystick
scritto da Gnu mercoledì.08.06.11 23:44
Ti amo, ti adoro, ti ammiro, ma su sta’ cosa non ti seguo! Non ti dico quello che penso tutte le volte che vedo la pubblicità di quei 4 babbei davanti allo schermo tv e con in mano il controller della wii , per non parlare delle volte che vedo bambini sudati e paonazzi davanti alle tv negli ipermercati………fortuna che mio figlio non è attratto affatto da quel marchingegno infernale…….lui fa gli origami, pensa un po’!
scritto da elettra mercoledì.08.06.11 23:49
Per ora, il sottoscritto sospende il giudizio. Ho giocato con la PS1, poi nulla fino alla Wii, ed è stato grande amore. La cosa che mi aveva conquistato era l’estrema intuitività. Non vorrei che (come diceva qualcuno), per riuscire a attirare sviluppatori seri, si rinunciasse alla semplicità. Alta definizione: Bene. Hardware all’avanguardia: Bene. Controller touch? Chissà! Non è una barriera nuova? A meno che non sia utilizzabile anche stand alone… Tipo ereader… Ma poi, non saprei perchè! Però sto già contando le monetine per comprarla.
scritto da Capodoglio giovedì.09.06.11 08:31
Marchingegno infernale. Il moige è dappertutto.
scritto da Kitty giovedì.09.06.11 14:52
Elettra, son sicura che il tuo bimbo verrà su molto ingegnoso e fantasioso; che lo stesso accada ai paonazzi sudaticci, invece, non ci giurerei.
(Il “Dillo!” qui sotto lo spazio per il commento, più che un’esortazione sembra una minaccia:)
scritto da Bla giovedì.09.06.11 15:32
…é ora di crescere: piantatela di giocare con questi videogiochi del cazzo (citazione testuale di quello che dico periodicamente ai miei figli). Figurati doverlo dire a dei ventenni-trentenni-quarantenni-cinquantenni-sessantenni… Mondo bamboccione!!!!
scritto da Charles Eduard giovedì.09.06.11 15:52
Oltre gamepad hanno presentato la lista di giochi terzi sullo stile di Aliens o Battlefield (anzi su NeoGaf si dice che la versione WiiU sarà l’unica paragonabile al PC…)
Zelda, Tekken e Battlefield sulla stessa console. Cosa si vuole di più? Un moige in bundle?
scritto da jon giovedì.09.06.11 15:58
Chi pensa che i videogiochi siano fuffa, inferno, malanno e disgrazia è cortesemente pregato di levarsi dalle balle e andare a leggere un buon libro. Alla milionesima volta, uno poi si stufa di spiegare. Grazie.
scritto da Matteo Bordone giovedì.09.06.11 16:23
… a beh allora, è proprio una figata!!!!
scritto da Charles Eduard giovedì.09.06.11 16:24
Scusi Bordone, torni pure a giocare a “Space Invaders”, io devo finire la “Recherche”
scritto da Charles Eduard giovedì.09.06.11 16:26
boh, io penso che oltre alla piattaforma, ci vogliano anche i titoli. E la wii in quanto a titoli, per il momento, fa cagare. Quando vedrò Assassin’s Creed o L.A. Noire su Wii allora la prenderò in considerazione.
scritto da francesca giovedì.09.06.11 16:41
Se davvero li leggessero i buoni libri.
scritto da Kitty giovedì.09.06.11 17:14
Ecco… Io invece quando avrò un Grand Slam Tennis (che non perda i controlli…) o un Tiger Woods (o come si chiamerà), così magnificamente supportati da altre consolle, allora forse ci farò un pensierino. Ma io esigo di sfiancarmi davanti alla tv, senza tasti 1 2 3 4 e stella quadratino tondo e vattelapesca. Spero sarà ancora possibile! Se esce tekken e si può combattere saltando, allora la WiiU è mia!!!
scritto da Capodoglio giovedì.09.06.11 17:27
Ah, sinceramente mi sarei un po’ rotto le balle diu sentire gente che dice “leggetevi un buon libro”. Volendo, si può fare tutto… Io leggo un libro alla settimana, almeno, e trovo anche il tempo per giocare. E ho lo stesso una vita! Fatevela anche voi sapientoni!
scritto da Capodoglio giovedì.09.06.11 17:29
No, ma sul serio rileggetevi, sembra un delirio di decerebrati compulsivi… Immaginiamo uno scenario post-atomico (stiamo sul vostro campo, vah), chi di voi sarebbe in grado di usare una vanga, un badile, costruire un riparo, accendere un fuoco, piantare un qualunque vegetale e farlo vivere per nutrirsene… qualcuno saprebbe certamente fare qualcosa… tutti gli altri lo farebbero con la Wii… Accettate un consiglio non richiesto, scendete urgentemente dal pero e guardatevi intorno, esistono milioni di cose più interessanti da fare.
Avete voglia di sparare al nemico, cercatevi un ingaggio su internet e andate a fare i mercenari… vi pagano pure!!!
scritto da Charles Eduard giovedì.09.06.11 17:41
Bordone il tuo non è fair play. La verità di fa male?
scritto da Charles Eduard giovedì.09.06.11 18:32
Non si tratta di considerare i videogiochi fuffa e compagnia bella, il discorso, a mio avviso, è un altro. Ma non ho tempo per spiegarlo: troppo impegnata a capire chi decide quali siano i buoni libri.
scritto da Bla giovedì.09.06.11 19:04
Certo non chi stabilisce che i bambini a cui interessano i videogiochi diverranno dei deficienti.
scritto da Kitty giovedì.09.06.11 21:56
Caro Charles Eduard, videogioco da quando ho sei anni, ho letto la recherche ed ho nonostante tutto una vita sociale, e credo che se citi Space Invaders come esempio dell’attuale disagio giovanile ti sei perso qualcosa come trent’anni di storia dell’umanità. O magari sei stato criogenizzato per un sacco di tempo. In tal caso buon per te, non avrai neanche una ruga. P.s. “bamboccioni” fa troppo Padoa Schioppa, uno che ha letto Proust potrebbe fare di meglio…
scritto da Lape giovedì.09.06.11 22:26
Non ho stabilito proprio nulla perché non ho la presunzione di dire che diventeranno dei deficienti: “non ci giurerei” = non giurerei che diventeranno ingegnosi e fantasiosi, e “non giurerei che” è diverso da “non diventeranno”. Oltrettutto quanto a deficienza mi preoccupo sempre prima della mia.
E non ho nemmeno la presunzione di ritenermi in grado di decidere quali siano le buone letture, quindi hai ragione, non sarò io.
Adesso mi rimetto al posto che sembra sia stato indicato: fuori dalle balle, il che mi libera dall’educazione di rispondere ad altri eventuali commenti.
scritto da Bla giovedì.09.06.11 22:55
Hai ragione Matteo, basta spiegare.
Godiamoci l’ennesima opera d’arte della grande N in pace.
Dopo i 35 anni ci spetta.
scritto da Luca venerdì.10.06.11 00:00
Il «buon libro» di cui parlavo è, evidentemente, ironico. Si parla sempre di «leggere un buon libro» quando si vuole sottolineare come quella attività sia superiore ad altre. Inoltre, Bla, posto che tu legga, non si possono scrivere delle banalità vecchie di trent’anni, essere presi per il culo, e offendersi. Scrivi qualcosa di più sensato, nel 2011, e vedrai che la gente ti risponderà in un altro modo. L’idea che chi parla di videogiochi con entusiasmo debba guardarsi, uscire per strada e giocare a palla, leggere, chiacchierare in un bar è la più banale, imbecille, stereotipata e narcisistica sul tema. Nessuno fa UNA cosa nella vita. Chi legge libri fa anche altro, come chi usa i videogiochi, suona il pianoforte, si fa fare la ceretta, si masturba, gioca a calcio, caga. Ma se parlo con entusiasmo di qualsiasi libro anche di merda, nessuno mi dirà mai «Vai a giocare a un buon gioco» perché A) non fa figo, e B) chi usa i videogiochi difficilmente applica categorie le sociali più care al TG1. I bambini paonazzi lo sono spesso. Succede quando si divertono. Cristo.
scritto da Matteo Bordone venerdì.10.06.11 02:23
Carissima/o Lape
Spiegare un commento é un po’ come spiegare una barzelletta… le citazioni possono essere diagonali, per inviare messaggi trasversali, per ottenere rimbalzi ascendenti liftati: space invaders era una citazione vintage bilanciata dalla recherche (scritta da uno che ha passato parte significativa della sua vita nella sua cameretta rivestita di sughero, mentre space invaders era un gioco da bar, non so se noti il vortice di simmetrie/asimmetrie che prende forza). Poi si poteva citare grand slam tennis bilanciato da wallace. Io però non mi accanirei sulla contrapposizione manichea videogiochi-libri: come già scritto in un commento cancellato dall’ottimo Bordone le contrapposizioni più pregnanti possono essere videogioco-vanga, videogioco-racchetta, videogioco-topa etc.; e nemmeno penso che vi siano attività “superiori”, forse esistono attività ricche di senso ed attività povere di senso (ma la percezione è soggettiva ed uno può legittimamente riempirsi la vita delle seconde).
Sull’ottimo TPS (troppo presto ci ha lasciato) direi che ha trovato una sintesi fulminante per definire un soggetto antropologico diffusissimo (e sfido chiunque a dire che non è vero), come accade alle persone di genio.
Quanto a quelli che videogiocano da quando hanno sei anni, se oggi ne hanno 17 possiamo trovare ancora qualche attenuante, se ne hanno parecchi di più vedi un po’ tu (forse è per questo che bisogna spiegargli quasi tutto).
scritto da Charles Eduard venerdì.10.06.11 08:32
(io non so se sia sempre qui, o sia una comparsata ma, per favore, don’t feed charles eduard, altrimenti gli dimostro che il badile lo so usare…)
scritto da Capodoglio venerdì.10.06.11 08:59
…anx Bordon
scritto da Charles Eduard venerdì.10.06.11 09:32
Caro Charles Eduard,
non ti ho chiesto di spiegare il tuo commento, dato che al contrario di quello che pensi l’avevo capito perfettamente, come i due precedenti. Il tuo accanimento nell’accusare le persone interessate ai videogiochi dopo i 17 anni di scarsa capacità manuale e poca attitudine alla vita reale è fuori luogo. Ti posso assicurare che una gran parte di loro (noi) sa anche coltivare un orto, cambiare una lampadina e vive una vita sociale e lavorativa normale, proprio come la tua. L’antica credenza secondo la quale chiunque abbia uno spiccato interesse per l’elettronica sia automaticamente un handicappato sociale non mi ha mai convinto: personalmente non ho passato gran parte della mia vita in una cameretta ricoperta di sughero.. ma ho videogiocato per anni, e ora non lo faccio più per diversi motivi, tra i quali sicuramente una lieve perdita di interesse. Ma posso assicurarti che i vidogiochi (e tutte le loro appendici) hanno avuto e hanno tuttora una grande influenza e importanza nella mia vita anche lavorativa, non parliamo di una stupida console della quale nessuno ricorderà il nome fra sei mesi, parliamo di un mondo e di una sottocultura, elaborata e profonda. La convinzione che poi tu possa spiegare qualcosa alla triste categoria battezzata da Padoa Schioppa (non ci trovo niente di geniale in quel nome, è sicuramente una tipologia umana che esiste in tutto il suo orrore, ma oltre ad aver contrubuito a crearla il suo errore è stato anche questo tono di sfottò e presa per il culo, inutile e insopportabile insieme), insomma che tu debba “spiegare quasi tutto” a queste persone, ecco questo mi sembra davvero eccessivo. Con tutto il rispetto forse qualche rimbalzo ascendente liftato in meno e qualche partita a Pac Man in più non ti avrebbero fatto male.
scritto da Lape venerdì.10.06.11 10:49
Eeeh,Bordeaux, prima che mi offendo io hai voglia a dirmene. C’è persino gente che può dirmi di tutto e manco la vedo.
Che mi si mettano in bocca parole che non ho detto, invece, mi dà fastido (ché le parole hanno un peso).
Per il resto, il mio pensiero è un po’ più articolato e non lo conosci, quindi si può dedurre, se si vuole, ma resta una deduzione.
Tutto qui.
scritto da Bla venerdì.10.06.11 11:42
… siete pervicaci, vien voglia di prendervi a pallate. Io ho uno spiccatissimo interesse per l’elettronica, ma non riesco ad appassionarmi ai videogiochi. Penso che sia come per le sostanze (quelle ammesse e quelle più o meno tollerate), c’è chi riesce a farne un uso saltuario e chi diventa tossico (non escludo quindi che vi sia anche una predisposizione genetico-fisiologica, come per tutte le dipendenze.
Ultima chiosa: è evidente che il bamboccione preesisteva, come categoria umana e dello spirito, alla sua individuazione semantica (ho conosciuto bamboccioni pionieri, più di vent’anni fa), così come il continente americano preesisteva alla grande sua scoperta da parte degli omuncoli del vecchio mondo
scritto da Charles Eduard venerdì.10.06.11 12:01
Voglio una contrapposizione manichea passare il tempo sul blog di Bordone a rispondere a dei decerebrati compulsivi appassionati di videogiochi-X
scritto da francesca venerdì.10.06.11 17:28
@Bla: ma cara, se detesti così tanto essere fraintesa, perché il tuo articolatissimo pensiero non lo esponi una volta per tutte? D’altronde perché continuare a commentare, in modo piccato, girandoci attorno? Certo, sempre ammesso che il fantomatico “pensiero” esista.
“ché le parole hanno un peso”
Buoi. Asini. Corna.
scritto da Kitty venerdì.10.06.11 20:54
Esimio Bordone
Sto vedendo in tv il Suo ex sodale che è ad una trasmissione condotta da una tipa ramata con le labbra a canotto: lui è vestito con gilerino grigio e camicia azzurrina (sotto al tavolo non si vede come sia messo). Sta presentando un suo libro intitolato “Un grande paese” (come saprá anche la moglie, tal Daria Birignardi, scrive un sacco di libri). Ha esordito con una frase tipo “Come sará possibile cambiare questa Italia? Non ci vorranno meno di vent’anni, ma questo è “Un grande paese”‘pieno di energie e di risorse…”, pare di sentire Veltroni.
Adesso si è messo a strapazzare un tipo brizzolato, un po’ tamarro (porta l’orecchino col diamantino), che parla un pugliese arzigogolato con la zeppola (a me sembra anche un po’ finocchio).
Ora, io La vedo ogni tanto fare l’intermezzo spiritoso in un una trasmissione spiritosa, mi sembra sulla stessa rete. Leggo che, per vivere, scrive anche su Wired e Rolling Stone e questo, Glielo concedo, è sempre meglio che lavorare. Non posso peró che segnalarLe che lei si sta buttando via: invece che ammazzarsi di videogiochi (penso che il Suo ex sodale non passi tanto tempo come Lei con quegli aggeggi in mano, ipnotizzato davanti uno schermo) sarebbe bene che cominciasse a leggere buoni libri e a scriverne anche qualcuno finalizzato al bene del (grande) paese.
Ora La saluto, sperando di averLa stimolata adeguatamente a migliorare sè stesso.
scritto da Scorretto venerdì.10.06.11 21:59
“… siete pervicaci, vien voglia di prendervi a pallate” ma allora dillo che lo fai per il loal! Vabè, vado a comprare un supertele così possiamo prenderci a pallate in maniera innocua…
scritto da Lape sabato.11.06.11 01:36
Che le colpe dei padri ricadano sui figli era già una crudele diceria greca. Ma che le colpe degli ex-sodali ricadano sugli ex-sodali mi pare veramente troppo. Io dalemiano, lui no: mai andati d’accordo su questa questione.
scritto da Matteo Bordone sabato.11.06.11 02:23
Matteo ti prego, non migliorare mai! (apparte il dalemiano, sono anni tra radio e blog che ti sento dire SOLO cose che penso e nel modo in cui le penso, tanto che quasi mi annoi, vorrei provare a demolire questa tua perversione; male che vada cambio idea io, è ovvio che uno dei due si sta sbagliando clamorosamente).
scritto da donkishotte sabato.11.06.11 10:44
PS Domenica, posate la wii e a votare.
scritto da donkishotte sabato.11.06.11 10:47
PPS Mi sovviene, ma non è che con questo demone della nintendo ci si leggeranno anche gli ebook? sarebbe un bel problema teologico per questo post.
scritto da donkishotte sabato.11.06.11 10:50
Adesso però basta dire “andate a votare” sembra quasi diventata una moda, un’intercalare che fa figoxxxx la gente (adoro il concetto di Gente),, la gente non è una massa di decerebratixxx a questo punto credo l’abbiamo capito tutti che ci sono i referendum,,
scritto da Gnu sabato.11.06.11 14:48
Ripetere, ripetere, ripetere,ripetere, ripetere, ripetere:
Andate a Votare,Andate a Votare,Andate a Votare,Andate a Votare,Andate a Votare,Andate a Votare,Andate a Votare,
ché gli italiani sono un popolo bambino e vecchio allo stesso tempo, tardi e pigri, pseudo furbi ed autolesionisti, proviamo a prenderli per sfinimento per una volta
scritto da Scorretto sabato.11.06.11 16:33
Io non ci gioco perché mi danno un senso di claustrofobia e mi fanno perdere un sacco di tempo. Piuttosto preferisco fare niente
scritto da H2O2 sabato.11.06.11 20:58
@gnu
…e i 15 anni di quorum mancati lo dimostrano.
scritto da donkishotte lunedì.13.06.11 13:46