lunedì 12 dicembre 2011
Grazie, Alberto Nerazzini
In questo periodo si parla molto di servizio pubblico, di cosa sia e perché sia importante. A seconda di chi realizza i servizi, dei temi trattati, di come si affrontano le questioni, le puntate di Report vanno dal discreto all’ottimo. Il fatto che vadano in onda in RAI, rende il lavoro della squadra di Milena Gabanelli quasi miracoloso. Questo servizio di Alberto Nerazzini su Don Verzé e il San Raffaele, andato in onda ieri sera, rappresenta nel migliore dei modi il concetto di servizio pubblico.
Ne emerge un ritratto chiaro, limpido, impeccabile, fatto di truffatori, ballisti, puttanieri, pedofili, ciellini, arrivisti, trafficoni, preti, mostri e ladri di varia fattura. Consiglio la visione a tutti.

La cosa che dovrebbe far meditare è che, nonostante il puzzo fosse forte da anni e anni, persino dei veri campioni del giornalismo di inchiesta come quelli di Report abbiano dovuto aspettare che il letamaio esplodesse da solo per poterci infilare il naso. Chissà che sistemi di difesa/intimidazione dovevano aver attivato..
scritto da teodoro128 lunedì.12.12.11 20:22
non hai mai la sensazione di dare perle ai porci?!
scritto da sgnacchero lunedì.12.12.11 20:29
La normalità del male.
scritto da Gabriele lunedì.12.12.11 21:17
il vero San Raffaele sta nella lettera dei dipendenti, non nei bilanci in rosso e nelle scappatelle dei suoi dirigenti però…spero che questo non venga dimenticato
scritto da Mattia lunedì.12.12.11 21:17
Mattia, tolta l’immaginifica dirigenza il SRaf è un ospedale come tanti altri (con eccellenze e magagne) e i suoi dipendenti, almeno da un certo livello in giù sono poveri cristi che hanno paura di perdere il posto di lavoro, come tanti altri in giro per il mondo. Ma dal livello medio-dirigenziale in su tutti gli altri, anche se non facevano certamente parte del giro, facevano finta di non vedere e di non capire quello che era evidente a chiunque lo bazzicasse e accorrevano per interesse ad omaggiare, osannare e supportare il loro “Don” e tutta la oscena cricca che direi faceva ben altro che delle “scappatelle”!
scritto da teodoro128 martedì.13.12.11 07:00