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venerdì 13 gennaio 2012

La verità, vi prego, sul non capisco più niente di niente


1958. Il figlio di Steinbeck è innamorato. Scrive ai genitori, tutto confuso, e chiede consigli.

Steinbeck risponde. E risponde così.

New York


10 novembre 1958

Caro Thom,
abbiamo ricevuto la tua lettera questa mattina. Ti risponderò dal mio punto di vista, e ovviamente Eleine risponderà dal suo.
Primo — se sei innamorato — è una bella cosa — praticamente la cosa migliore che ti possa capitare. Non permettere a nessuno di sottovalutarla o sminuirla.

Secondo – ci sono molti tipi d’amore. Il primo è quella cosa egoistica, cattiva, rapace e narcisistica che sfrutta l’amore per darsi importanza. Questo è il tipo d’amore brutto e debilitante. L’altro tipo è una sorgente da cui sgorga tutto quello che di bello c’è in te — gentilezza, considerazione, rispetto — non solo il rispetto delle buone maniere, ma il rispetto vero, che è il riconoscere un’altra persona come una cosa unica e preziosa. Il primo tipo ti fa stare male, ti rende piccolo e debole, ma il secondo sprigiona dentro di te forza, coraggio, bontà e perfino una saggezza che non pensavi di avere.

Dici che non è solo una cotta. Se è così profonda, certo che non è solo una cotta.

Ma non credo che mi stessi chiedendo cosa provi. Lo sai tu meglio di chiunque altro. Quello per cui volevi ti aiutassi è il da farsi — e a questo proposito posso darti una mano.

Per prima cosa cerca di viverlo con gioia, di essere orgoglioso e felice di questo amore. L’oggetto dell’amore è la cosa più bella che ci sia, la migliore. Prova a comportarti di conseguenza.

Se sei innamorato — dirlo non può fare male a nessuno — devi solo ricordare che alcune persone sono timide, e a volte nel dirlo bisogna tenere conto di questa timidezza.

Le ragazze sanno capire e sentire quello che provi, ma in genere vogliono anche sentirselo dire.

A volte capita che quello che provi non sia ricambiato per una ragione o un’altra — il che non rende il tuo sentimento meno sincero o bello.

Per finire, so cosa provi perché provo la stessa cosa anche io, e sono felice per te.

Non vediamo l’ora di conoscere Susan. Sarà la benvenuta a casa. Ma di queste cose si occuperò Elaine perché è il suo territorio, e ne sarà felicissima. Anche lei conosce l’amore, e forse può aiutarti anche più di me.

E non avere paura di perdere. Se deve succedere, succede — la cosa più importante è non avere fretta. Le cose belle non scappano.

Baci

Pa

La lettera viene dall’epistolario di Steinbeck. L’ho trovata su Brain Pickings.


Sì però che cosa perturbante, chiedere consiglio ai propri genitori sull’amore

Bah. Internettismi.

La cosa sui due tipi d’amore la vado dicendo da un po’, inascoltata.
Fa piacere avere Steinbeck solidale. O forse dovrei dire che sono io ad essere solidale con lui.
Dettagli.

‘you can’t hurry love’ Ora sappiamo da dove arriva :)
Ok, scemenza

Commovente

1981. Mimmo e la Sora Lella si fermano in un autogrill per il pranzo. Si siedono al tavolo di una famiglia russa, dove la Sora Lella ci mostra quanto semplice sia vivere. Così.

http://www.youtube.com/watch?v=-UG0ItIJiTE

Ma parliamo anche di quanto è bello Brain Pickings.

bellissimo! really…però un filino di diabete m’è venuto.

concetti che lo Steinbeck riprese nel suo capolavoro “3 metres beyond the sky”

ma.. le cose belle SCAPPANO per definizione! (d’altro canto, non ho molta stima della visione amorosa di steinbeck dopo aver letto quel fantastico giovedì…)

[...] anche Freddy Nietzsche l’ha tradotta qui Tweet Tag:approfondimento, feat-news, Viviana [...]

La traduzione? Tua?

Bello.

bello davvero.

un po’ manicheo questo stainbec. Secondo me, è tutto molto più complicato.

[...] – La verità, vi prego, sul non capisco più niente di niente, di Matteo Bordone [...]

Grazie, semplice, ma sincera e molto bella.

@Giovanni facciamo di meglio, sosteniamolo! http://www.brainpickings.org/index.php/donate/