giovedì 19 gennaio 2012
MU – Il nostro gruppo preferito
Lo scrittore Douglas Coupland ha appena scritto su Twitter: «I remember seeing this live and it changed the way I looked at time and the 1990s» (mi ricordo che ho visto questa cosa dal vivo, e ha cambiato il mio modo di veder il tempo e gli anni Novanta), e poi ci ha messo questo video. E io ho pensato che è stata la stessa identica cosa per me, anche se al concerto non ci sono andato perché ero caduto dal motorino e mi ero rotto la gamba. Ho visto Tourfilm, e ho pensato va bene, ci siamo, questa è la cosa più bella del mondo. Anzi, non l’ho pensato: l’ho sentito, lo sapevo, era così. La più bella del mondo.
come non essere di’ accordo…i mie anni 90 avevano questa colonna sonora
scritto da S. giovedì.19.01.12 11:06
Porca zozza, io li avevo visti negli anni 90 (non ricordo la data, ma era ben prima del 94) e non mi avevano entusiasmato. Non so perché, ricordo solo che mi è rimasta memoria solo di una certa delusione e dei brani ricordo solo Orange Crush. Ecco, ora rimembro: era il tour di quell’album.
scritto da Gianmarco giovedì.19.01.12 16:06
da quando giovanni lindo ferretti canta in inglese?
anzi: da quando canta?
scritto da paolo giovedì.19.01.12 22:55
“Che caduta di tono” (cit.)…perché non conosci i Diaframma o i New Order…e non hai mai ascoltato Feynman che suona i bongos.
scritto da blackadder giovedì.19.01.12 23:47
sono un po’ arrabbiata perché vorrei essere stata giovane a quei tempi lì ed essere nel tourfilm dal vivo, viva, ma invece avevo appena cominciato ad avere una coscienza e sarei stata giovane molto più tardi, non x età, ma per maturità inversa, ché io son prima stata vecchia e negli anni ringiovanita, tipo benjamin b. Scusa il pistolotto, bella questa cosa, non sapevo esistesse e sono dovuta andare a cercare le parole, perché capivo SUGAR invece di SHIVER, l’intro la incollo qui di seguito x quelli come me zuccherini. grazie matteo, adesso che sono ringiovanita, devo pensare a trovare il mio there, quello dove crederò a tutto, magari mi prendo il tourfilm e vedo le onde del destino che non ho mai visto. viva mu,
A shiver came quick,
grabbed me up by the back of the neck,
and shook me down to the floor,
through my shoes, through the floor,
to core of the earth.
I muttered something, swallowed some air.
Science, miracles, monkeys, or prayer,
I’ll believe in anything when I’m there
I’m certain I’ve said that before.
I’ll believe in anything when I’m there
I’m certain I’ve said that before.
Science, miracles, monkeys, or prayer,
I’ll believe in anything when I’m there
I’m certain I’ve said that before.
I’ll believe in anything when I’m there
I’m certain I’ve said that before.
scritto da gnu venerdì.20.01.12 00:47
che botta di giovinezza e insieme di malinconia per quella giovinezza che non c’è più (when i was young and full of grace), a riascoltare questa canzone. una di quelle che mi piacevano maggiormente, sempre a premere rewind sul walkman. devo ancora avere la cassetta di quella compilation irs, da qualche parte.
scritto da joe_falchetto venerdì.20.01.12 11:50
“non conosci i Diaframma o i New Order…e non hai mai ascoltato Feynman che suona i bongos.” mitici i diaframma e i new order……genio Richard feynman
scritto da Francesca venerdì.20.01.12 14:05
A me succede una cosa strana….. o forse no, visto che mi è successo molte altre volte……, ma non mi dicono più niente. Nonostante li abbia amati moltissimo. Nonostante abia tutti i loro primi dischi in vinile da qualche parte in cantina. Dischi che sono stati consumati dalla puntina del giradischi per tutte le volte che li ho ascoltati, ma adesso non mi trasmettono più quelle emozioni, nemmeno una piccola parte. Forse li ho amati troppo, di un amore che brucia troppo………. fino a consumare anche quell’amore stesso. Però è sempre interessante leggere i tuoi post. Grazie.
scritto da sonica65 venerdì.20.01.12 15:09
@francesca…che bello che conosci Feynman!
scritto da fran domenica.22.01.12 08:35
@Fran
si lo conosco attraverso i suoi scritti,secondo me è un genio!
scritto da Francesca lunedì.23.01.12 09:21
Dischi che sono stati consumati dalla puntina del giradischi per tutte le volte che li ho ascoltati, ma adesso non mi trasmettono più quelle emozioni, nemmeno una piccola parte.
Atteggiamento sano verso la musica pop, anche se non più normale. È come gli abiti da bambino, che si dismettono una volta cresciuti, a costo di essere ridicoli e di prendere freddo.
scritto da Panificio Automatico Continuo martedì.24.01.12 13:56
anni 90? il concerto è del 1988, dovrebbe essere il tour di green e la canzone è di due anni prima, lifes rich pageant.
scritto da claudio mercoledì.01.02.12 13:25