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lunedì 6 febbraio 2012

Così, per ogni evenienza


Compresa la riscoperta della macchina a caduta, di cui vado pazzo da qualche settimana.


bellissima, ma si può usare giusto la domenica. o quando passi davvero tanto tempo in casa.

la napoletana. prima esperienza culinaria del terzo tipo della mod appena arrivata in italia nel lontano ’85.
il caffè era talmente buono che ho continuato ad usarla. ma solo di notte. quando il lavoro è tanto e urgente e gli scritti vanno consegnati alle 8 in punto.

scusa, reminiscenze noiose…

love, mod

bello! vorrei la napoletana per fare il caffè… ma le vendono ancora?

votaantoniovotantoniovotantonio!

me lo immagino il nostro eroe mentre si prepara la napoletana rimuginando sull’intervista di wv da fazio e sull’ultimo pezzo di alefarkas…forza con questo caffè che aspettiamo i post!

Scusate fuori post, oggi il Corriere online titola “Il ’68 tra fermento e reducismo”. REDUCISMO?

Vidi la prima napoletana in vita mia… in California! Ospite in casa di ex professori universitari _americani_ nel 2005, mi offrirono un caffé fatto con la meravigliosa macchinetta. “We bought it on e-bay” fu la loro pacata risposta al mio stupore.
Vorrei poi notare la grandissima comprensione del mezzo cinematografico del maestro Eduardo: inventa la scenetta del vicino che scruta ed indica per permettere alla camera di zoomare sul dettaglio. Coppitiello è poi una sciccheria linguistica. :)

io non ho mica capito per chi devo votare…… vabbè vado a farmi un caffè

Mu!
Gnu.