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giovedì 16 febbraio 2012

MU – Vado letteralmente pazzo per i Chromatics


E questo è il secondo estratto dal nuovo album Kill For Love che esce nei prossimi giorni. Perché il primo era ancora più da uscire pazzi di questo. Che se c’era ancora Dispenser, li mettevamo tipo millesettecentocinquantavolte.

Perché se proprio volete sapere quando mi hanno rapito questi, ecco:


Il mitico Dispenser….nostalgia canaglia

Va be’, ma stasera li suono io in radio questi. :)

Grazie!

Allora Drive ti è proprio proprio piaciuto!

e quella meraviglia poco sotto l’hai sentita?
http://soundcloud.com/johnnyjewel/symmetry-themes-for-an

molto vintage, molto ‘Drive’.

grazie per il link Filippo

Troppo facile saccheggiando lo zio Neil…

ecco, se mi capitasse di conoscere una persona che mi proponesse la selezione musicale che ci propone recentemente l’autore di questo blog, ne sarei immediatamente innamorata persa.

ammetto che sia spocchioso, stucchevole e anche un po’ triste fare il gioco “della copia” tipo, per capirci con un esempio banale, cosa saranno mai gli oasis se conosci gli stone roses?
e riconosco il gusto elegante di questi chromatics
ma
andando giù piatto:
la prima é una cover
la seconda mi ha subito ricordato i my bloody valentine ..1991 al massimo
la terza potrebbe benissimo essere un pezzo dei can ..parliamo di roba che ha la mia età

non sto assolutamente disprezzando, anzi. seguo con attenzione i tuoi suggerimenti musicali
ma proprio per questo mi piacerebbe sapere da te: abbiamo abbassato le aspettative negli ultimi dieci anni (minimo dieci)? o sono semplicemente io che mi sto perdendo qualcosa dietro il mio para-orecchi? che cosa c’é che non colgo che mi possa far impazzire per i chromatics o simili? dove stanno gli spunti di novità, entusiasmo, interesse?
mi piacerebbe leggere la tua opinione

Mu!!!
Gnu.

Mu?
Gnu,

(Mu)
Gnù.

Ho scritto questo dialogo MUto e un po’ MUtevole perché questo silenzio mi sMUove. Non ho le cuffie e certa MUsica non si può sparare alta nella notte MUschia di quelli che ti russano accanto. MUschia è neologisMU assai raffinato. Insomma non sento, ma mi fido. Non sento, ma preferisco, così vado sul sicuro.
domani ascolto e magari mi fa schifo,
Per intanto ringrazio

Ah, dispenser! Pronti? SOMMARIO!!

Scusate, ma non e’ il brano di Neil Yung “Hey Hey, My My”? Vuol essere una cover? No, giusto per capire….

sorry …. NEIL YOUNG …er……

Baboon, non mi interessa il concetto di nuovo. Se una cosa mi piace, mi piace. I Chromatics, e questa scena di elettronica rétro dal tocco italiano mi piace perché non c’è attaccato quasi niente, è esile e ripetitiva. A me le cose ripetitive, dai Velvet ai Galaxy 500, piacciono.

Se ti piacciono i Chromatics, devi ascoltarti i Glass Candy, dove suona tra l’altro Johnny Jewel. Dal vivo sono dei pazzi. Buon ascolto

“non c’é attaccato quasi niente”, solo il ricordo (aggiungo io)
mi piace, grazie

Ecco ho sentito,, il mio preferito è il secondo, e siccome io – a differenza di babun- sono una lavagna bianca, anzi nera, bianco se è il foglio, o tabula rasa, ecco devo fare le mie considerazioni vergini. Il primo mi piace moltissimo, ma siccome lo trovo assai triste, preferisco dire che mi piace di più il secondo. Il secondo è davvero fico tocoo, e la cosa più bella è che mi ha ricordato una puntata di candy candy che avevo visto al liceo, quindi già da grande, e a un certo punto candy candy e terence si baciavano e allora partiva in sottofondo una musichetta elettronica tipo questa. Babùn non ha visto candy candy, sennò lo avrebbe segnalato. La terza mi convince meno, perché parte in ritardo e l’attesa silente mi inquieta. Le cose ripetitive piacciono anche a me, a tutti in generale, è il concetto di ritornello o riff.
Matteo se mi vorrai cancellare fai pure, non mi offendo, anzi. Lo prendo quasi come un complimento.
Adesso rimetto il primo, molti ciao