Chi Sono
- Name:MATTEO BORDONE
Alto. Miope. Con gli occhiali neri tipo uno del pentapartito. Milanese da qualche anno. Vive con Fiona, Takeshi e parecchi pesci. Lavora un po' alla tele. Scrive per Rolling Stone e Wired. Ha un blog di cose tecnologiche su Wired.it che si chiama iFiona, in onore della suddetta.
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…”Quale allegria
se ti ho cercato per una vita senza trovarti
senza nemmeno avere la soddisfazione di averti
per vederti andare via”
il miglior tributo per lucio è non dimenticare le sue canzoni
scritto da BERTIEWOOSTER giovedì.01.03.12 17:31
Io continuo a piangere… Segnalo che La7 oggi pomeriggio ha ritrasmesso una bella puntata di NDP del maggio 2010 con De gregori e Dalla in studio, bellissimi. DAndava registrata, e poi ditemi che non ci sono svatanggi a non avere più il ‘videoregistratore’ a protata di mano. Il mio è ‘saltato’ durante la notte del Millennium Bug, giuro! Scusate l’OT, era per sdrammatizzare…
scritto da S.ara giovedì.01.03.12 18:11
Intanto un mistico
Forse un’aviatore
Inventò la commozione
E rimise d’accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
scritto da Paolo giovedì.01.03.12 18:48
… che se è morto Lucio Dalla, cazzo, morirò anch’io…
scritto da melinda giovedì.01.03.12 18:49
Quasi ot: un bel video, con quei colori famigliari della RTSI. Il chitarrista è. per caso, Maurzio Solieri?
Saluto Lucio Dalla ricordandolo, io bimbetto, al Festival dell’Unità di Malnate. Fa brani dell’ultimo album (se non sbaglio l’album con Nuvolari, ma potrei sbagliarmi) e nessuno applaude. Poi parte il pezzo conosciuto e giù applausi: lui si ferma, da di schiena al pubblico, si cala i pantaloni e dice “applaudite questo”.
scritto da Gianmarco giovedì.01.03.12 19:29
La prima volta che ho sentito la parola “puttana” scandita, come fosse una bella parola, da dire, in macchina con mio papà, un ricordo sfuocato di buio in strada, specchietto retrovisore, sedile troppo grande per starci seduta bene, autoradio ad altezza occhio, babbo pensieroso e…la cassetta bianco sporco e rosso mattone, forse RCA, che prima di Natale, dopo “Com’ è profondo il mare” ho dovuto ripristinare, recuperando il nastro mangiato con acrobazie da burattinaio e poi girando con la Bic, con strana allegria asincrona…
Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare…
Sono triste
scritto da blackadder giovedì.01.03.12 19:51
@gianmarco: il chitarrista è Ricky Portera. A lui è dedicata “Grande figlio di puttana” degli Stadio, scritta con Dalla
scritto da ste venerdì.02.03.12 09:50
@Gianmarco: dovrebbe essere Ricky Portera e gli altri gli Stadio.
Pensavo ieri, quando ho avuto la notizia della morte in Svizzera, come si deve essere arrabbiato… morire in Svizzera, lui che aveva scritto:
“Lasciare l’Italia per andare a Lugano,
è toccarsi sempre con la stessa mano
come estero è una truffa questo lago fa paura
ci sono tante banche serve un samba una strega una fattura.
Le tre di notte non so dove sputare
è così pulito, non si può sporcare
da un locale esce uno sbronzo che si annoia,
non è solo, guarda un po’
anche a Lugano, anche a Lugano,
hanno una troia.”
E mi viene in mente mia mamma che voleva che mio padre abbassasse lo stereo quando diceva “troia”. ecco.
E io a 7 anni con mio padre a vederlo a Bologna.
Stà mò bàn, Lucio.
scritto da Michele Da Bologna venerdì.02.03.12 10:17