mercoledì 14 marzo 2012

MU – Superstition sedici volte grande


Nel video vedete uno dei massimi fighi della musica nera, in un momento di particolare grazia. A dire la verità Stevie Wonder non è mai stato fuori dallo stato di grazia. Diciamo solo che è nato nel 1950, e il suo primo disco come ragazzino prodigio, cieco e bravissimo, è del 1963. Qui siamo molti anni dopo.

Ci sono in giro le tracce separate. Le tracce separate di Superstition. Una cosa da svenire. Sappiate che quella specie di chitarra/tastiera che suona sotto è in realtà un clavinet. Anzi, chiedo scusa, sono otto clavinet.

Questa è la voce. Poi dice X-Factor, quelli che si ispirano a Michael Bolton. Quelli che non sanno bene quale faro usare come punto di riferimento. Io dico che questo va bene, per dire. Ma non che bisogna fare lo stesso. È solo che se uno ascolta questa roba, e sente l’intenzione di quest’uomo, capisce la differenza che c’è tra cantare e far uscire dei suoni.

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Superstition-voce1

La versione definitiva è dentro all’album Talking Book, che secondo me fareste bene a comprare, dove volete e nel formato che preferite.


Impossibile resistere seduti a brani come questo. Cult

l’arrangiamento dei fiati è da orgasmatron!!!!

Sono in ufficio e, giuro, ho chiuso la porta, aperto la finestra e ho ballato da sola. I 5 minuti che hanno reso degno questo pomeriggio. Grazie.

mi hai fatto venir voglia di riascoltare in negozio Sir Duke!!

Sommo Stevie, grazie del pensiero, Matteo.

minkia che pezzo fenomenale!

Sì, anche però la differenza che c’è tra suonare e far uscire dei suoni.
Chi suona nei programmi televisivi è normalmente molto bravo, certo è che composizioni come queste sono in generale più apprezzabili.

Anche l’altro Stevie, quello bianco drogato e chitarrista, ha suonato questa canzone.Altra grande versione !

tonalità Eb, così può tirare tutte quelle manate al clavinet! IDOLO!

(e cmq la versione di SRV era penosa, però l’han pubblicata nel suo “periodo buio”, concediamoglielo… meglio la versione di jeff beck!)

@La versione definitiva è dentro all’album Talking Book, che secondo me fareste bene a comprare, dove volete e nel formato che preferite.

Caro Matteo, io ce l’ho da circa 15 anni… ‘Sta botta ci sottovaluti, mi sa! :)

Semplicemente sublime!