giovedì 21 giugno 2012

Buone notizie


Ricorso inammissibile?

Aggiungerei solo che il servizio pubblico non dovrebbe ammettere obiezioni. punto
postilla: auguro a tutti quelli che non sono daccordo di dovere usufrire del servizio, poi ne riparliamo con calma.

Non so se la strada è non ammettere più l’obiezione; di certo però in ogni Ginecologia pubblica dovrebbe sempre essere presente un numero uguale di medici obiettori e non, in ogni turno. Come minimo.

Finche’ la sanita’ sara’ in mano a CL gli obiettori saranno sempre in maggioranza. Auguro loro una morte lenta

Se sei vegetariano non vai a lavorare in una macelleria, se sei un obiettore non fai il ginecoloco. Punto

sarebbe così semplice, chi vuole specializzarsi in ginecologia non deve essere obiettore. Non si può essere contrari ad una parte del proprio lavoro.

Io invece gli obiettori li manderei a lavorare a salario minimo al pronto soccorso. Vuoi fare il medico ma senti i doverlo fare come “missione” ? allora vai a fare veramente il missionario.

Se sei un obiettore non fai il ginecoloco, se sei ginecologo non puoi obiettare.

A me pare che il problema non sia obiezione e scelta della specialità, ma sul fatto che in Lombardia se non sei obiettore, dirigente non lo diventi neanche se sei il numero uno a livello mondiale.

Circa 20 anni fa, per un piccolo problema ginecologico, mi sono trovata a condividere la stanza di ospedale con una ragazza etiope. non avrà avuto neanche 16 anni, si trovava lì perchè doveva subire un aborto, purtroppo ci divideva l’ostacolo della lingua, ma ho vissuto con lei questo momento. Un momento di dolore, grandissimo dolore, lo stesso dolore che ho visto dipinto sulla faccia del ginecologo quando è uscito dalla sala operatoria, ma mai nemmeno per un secondo nè io, nè la ragazza, nè problabilmente il ginecoloco ci ha sfiorato nella mente che quella non fosse la cosa giusta da fare.

Sono proprio una capra a scrivere! Scusate i miei errori grammaticali.

Andrea61, ma ti sei laureato e specializzato per fare il medico o il dirigente? Se fai finta di essere obiettore se no non fai carriera, che medico sei?

Quoto Milla e RR, Andrea61 probabilmente dice una cosa vera, finchè in regione ci sarà FormiCLgoni, dubito cambierà qualcosa…

Sta storia degli obiettori è incredibile… cioè io da obiettore di coscienza non ho fatto il servizio militare… non è che mi sono fatto mandare al fronte e poi arrivato lì ho detto “no scusate sono un obiettore per cui non sparo”… per cui se uno non se la sente di praticare interruzioni di gravidanza nessuno gli dice nulla, basta che anzichè fare il ginecologo in ospedale si apra un bel bar in Brasile sulla spiaggia… eccheccazzo… sai gli schiaffoni che si meriterebbero questi che per fare carriera sono disposti a leccare qualsiasi culo e a giocare con la vita e la dignità dei pazienti…

Sulla questione dei ginecologi e della loro quota di obiettori aggiungerei un’altra cosa.
L’obiezione di coscienza dei ginecologi (secondo me) diminuirebbe se non venisse loro concesso di lavorare anche al di fuori del SSN (per quelli che lavorano in ospedali pubblici), nelle loro cliniche o ambulatori privati (Ovvio che per me la cosa andrebbe estesa a tutte le prestazioni mediche, dentista compreso).
Fatto sta che la 194 senza le strutture che ne garantiscano tutti i punti, compreso consulenti e aiuti psicologici (siete mai andati in un consultorio??) non avrebbe nessun senso; e l’ambiguita’ del SSN ad adeguarvisi e’, soprattutto in alcune regioni italiane, insostenibile.

10 e lode per milla