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mercoledì 19 settembre 2012

Fantascienza, non Fantaghirò ovvero Come LOST e le sue minchiate hanno contagiato Prometheus


Qualche anno fa ho chiacchierato con Antonio Serra, sceneggiatore di fumetti della Bonelli e creatore di Nathan Never, a proposito di coerenza interna e LOST. Diceva Serra che il problema di LOST era l’assenza non tanto di risposte ma addirittura di domande, e cioè come la serie di J.J. Abrams non si chiedesse mai effettivamente perché le cose raccontate fossero quelle e non altre, perché i personaggi fossero sull’isola, perché succedessero tutte quelle strane cose che hanno appassionato molti di noi per almeno due serie. Serra temeva che il pubblico si fosse ormai disabituato all’onestà intellettuale degli sceneggiatori, quella linea gotica di coerenza interna che non va mai superata. Il problema c’era, e dalla terza serie in poi l’impressione è stata per tutti quella di un architetto che non ha pensato alle fondamenta, e allora passa il tempo a decorare la facciata, distrarre i committenti dalle crepe. Il pubblico aveva ancora a cuore certe cose, per fortuna, e la figuraccia di LOST ha fatto scuola in negativo. Ora Damon Lindelof, che di LOST è stato uno degli autori, ha collaborato alla scrittura di Prometheus. E l’impressione è che la stessa modalità di “ci pensiamo più avanti” serpeggi pesantemente nel film. Con una curiosa aggravante, però: il poi esiste già, si chiama Alien, e i conti dovranno tornare presto, nel giro di un altro film. Ulteriore postilla: la metafisica dei mostri di particelle nere è aleatoria, mentre la meccanica genetica risponde a regole che conosciamo bene. E allora da qualche giorno sto pensando alle implicazioni genetiche di Prometheus, e ora dico la mia.

 

[Attenzione! Se non avete ancora visto Prometheus, fermatevi qui. SPOILER ALERT!]

Prometheus non è un grande film, anche perché il fratello Scott simpatico è morto questa estate. Quello rimasto vivo è il fratello che ha fatto i capolavori prima, e poi cinema a caso. Il problema è che i due capolavori sono di fantascienza (Blade Runner e Alien), e sono film di coerenza interna, equilibrio e potenza cinematografica assolutamente inarrivabili. E allora insomma un buon film, che sta tra sei e sette, non fa una bella figura. Ma questo, figuriamoci. Anche perché la soddisfazione data da un film con le navi spaziali e i mostri di Giger è comunque elevata, comunque sufficiente per una bella serata coi popcorn.

Il problema è che la genetica è la genetica. Essendo la genetica vera già abbastanza ricca e complessa e potenzialmente fighissima per inventare tutte le trame e tutte le storie di generazioni del mondo, bisogna che le cose funzionino in quel sistema per un motivo di qualche tipo che il pubblico possa capire. Altrimenti non metti le doppie eliche del DNA. Se metti le doppie eliche, deve funzionare. Se funziona, devo saperlo, capirlo. Altrimenti stai facendo LOST di merda, e apri porte a caso che non chiuderai mai: a un certo punto arriva la grande luce di dio, e vale tutto. Cristo. Se ci ripenso.

Comunque perché l’astronave dell’inizio non è a C ma è tonda? Boh.

Perché quello beve la colla nera? Boh.

Perché la colla nera smonta il DNA dei pistoloni, uccidendoli, ma poi va in acqua e produce la vita sulla terra? Boh.

Perché noi e i pistoloni abbiamo lo stesso DNA ma siamo completamente diversi? Boh.

Perché, se siamo solo due popolazioni, come cinghiali e maiali, come gatti siamesi e gatti persiani, la colla nera ammazza loro in cinque minuti e noi in qualche giorno, rendendoci anche un po’ quasi immortali ma con la faccia da scemi? Boh.

Cosa sono le bisce bianche con quella figa macrolabiata per faccia? Boh.

Le bisce bianche sono altri animali? Oppure sono un’altra fase di vita degli alieni che negli altri Alien non abbiamo visto? Boh.

Se lo scopo degli alieni mostri è quello di riprodursi sempre e comunque, perché i due scemi vengono uccisi e non usati per incubazione? Boh.

Se la colla nera bevuta genera vita sulla terra ma uccide gli occupanti se sono pistoloni e li rende bestie cretine col testone se sono uomini, ma invece se un uomo che ha bevuto colla diventando Nevio Scala si accoppia con una umana, se insomma c’è una mitosi, nasce molto in fretta un calamaro gigante mai visto, ma poi il calamaro gigante scopa un pistolone e produce finalmente porca di quella troia un alieno come Cristo comanda? Perché? Boh.

Perché il capitano della nave che stava lì nella plancia fa le battute su quelli che possono morire, ma poi improvvisamente ha capito tutto del pianeta e della funzione militare, e anzi è tutto preoccupato, arriva e lo spiega in dieci secondi? Boh.

Perché ci vogliono distruggere a tutti i costi? Boh.

Questa domanda senza risposta è lecita. Tira verso il film successivo. Ma se è una, bene. Se è una delle 1500, bavangulo Lindelof, tu e la fantasmagoria di questo gran cazzo.


Quoto, firmo, strongo la mano e sottoscrivo ogni virgola. E non aggiungo le altre mille mila domande che mi ronzano nella testa.

io ho capito che sarebbe stata una serata difficile quando ho visto quei filamenti di DNA grandi come bollicine d’aria nell’acqua?!? se la genetica è genetica…

Sì, mi pare la critica più frequente fatta al film. C’è troppa roba dentro e non so mica come faranno a far tornare tutto nel prossimo, o prossimi, episodi.

In effetti è proprio ciò che ho notato io con grande disappunto. Una completa deficienza scientifica nel trattare il tutto con “esperti” geologi, biologi e antropologi che sembrano usciti dal peggior reality, uno più idiota dell’altro e personaggi che vanno x la propria strada senza una logica apparente, scollegati dal resto. tipo la Charlize e il Fassbender, ottimi ma inseriti in un contesto ridicolo da b-movie horror fantascientifico. Non avevo notato la presenza di Lindelhof, grazie per la dritta. A certe domande daranno risposta nel secondo ad altre la risposta non la sanno neanche loro e immagino che glisseranno furbamente. Perlomeno fila di più che Batman, in cui si rischia l’abbiocco a più di un passo. Ma è chiaramente non sufficiente a renderlo degno dei suoi predecessori, anzi, il contrario. Che tristezza…

Sotto scrivo:

http://situazionecritica.wordpress.com/2012/09/18/davvero-alienante/

Amen.

Se non era per Fassbdender, ovvio, manco facevo la fatica di andarlo a vedere… comunque le tue domande, sacrosante!

da biologa molecolare con colleghi altrettanto biologi e molto un po’ piu’ molecolari, tutti sicuramente appassionati di Alien, ti dico che siamo andati a vederlo al cinema e ridevamo fortissimo. eravamo gli unici pero’, credo che a molti sia piaciuto, purtroppo (cioe’ il prossimo se lo fanno, lo fanno anche peggio.)

Si Scott chiede di credere a un sacco di cose, pure troppe. Tra concessioni a comportamenti poco plausibili e vuoti si può andare avanti per un bel po’ a discutere.
Però il film non annoia e non è brutto, anzi. Non annoia, regge benissimo.
Bisogna aspettare, anche se promette male. Sia in Alien che in Blade Runner non è che son stati dati tanti spiegoni all’interno dei film, anzi…
Solo una cosa: che il sequel non sia lei che arriva sul pianeta degli Albini e li ammazza tutti. Resident Evil no per favore. C’è già.

ps: cmq quella dell’astronave non mi pare un incoerenza, esisterà un design delle astronavi che tiene conto della loro diversa funzione, no? Una è per inoculare vita, l’altra per sterminarla. Eppoi passano millenni tra un’astronave e l’altra, saranno cambiate le mode.
Ah, la biscia è un animale: si tratta di quei vermi che si vedono camminare per la sala mentre loro esplorano e che vengono colpiti dalla melma quando questa esce dalle brocche (si vedono pure sguazzare nella melma).

@Ambra: beh è fantascienza, il prefisso fanta- esiste per quello. So ipotizza cose che all’atto delle nostre conoscenze scientifiche non sono ancora possibili. Nel ’69 la possibilità di un computer come Al di Odissea era insostenibile… Se vai a vedere un film di fantascienza aspettandoti di vedere robe plausibili stai fresca! :D

Ops, scusate i vari errori, non ho editato i commenti prima di postarli

boh

la testa di fassbender che continuava a parlare era spiccicata a quelal di Pierce Brosnan e di quell’altra (la Presley?) in Mars Attacks

io che essendo un unione tra genoma umano ed intelligenza artificiale per opera del mio baby sitter raymond kurzweil che mi sta sempre nella testa a rompere i coglioni anche mentre studio e a pure detto che agli esami non mi vuole suggerire visto che ho dei microfoni in testa sarebbe facile aiutami ti prego tu ho pensato che potrei ripeterti le lezioni al bar se ti va ….scherzo ….pero ne potrei approfittare ah mi hanno appena detto dai microfon in testa di andare al cepu e di non romperti i coglioni ahahahh

per concludere da immortale ho visto il film ed e’ una grande cagata

Era Sarah Jessica Parker

Arrovellandomi sulle stesse domande all’uscita del film, ho cercato le risposte in rete e ho trovato questo dove sostengono di spiegare tutto “ATTENZIONE SPOILER” http://cavalorn.livejournal.com/584135.html

Condivido le opinioni di Serra su Lost ma lui, da come riporti, sembra considerarlo un malcostume introdotto dagli autori di Lost. Invece non è la stessa cosa che facevano negli anni 60/70 in serie della BBC come “il Prigioniero” o “Zeffiro ed Acciaio”?

L’unica cosa che ho capito è che le bisce sono i vermi che c’erano nella terra dopo essere stati a contatto con il liquido nero. Quindi il liquido nero è un’arma ecologica che va bene anche a greenpeace.

a parte che il film ha delle voragini che sono più che voragini, e ingenuità che sono più che ingenuità (i tizi che si perdono nei corridoi anche se la struttura è già mappata), e a parte che molto verrà ampliato nei famosi 36 minuti di montato in più, mi sembra che:

a) la maggior parte delle domande poste abbiano una risposta abbastanza facile. o alla peggio un’interpretazione condivisibilissima, almeno in questo non-lostiana. dai.
b) ogni volta che si parla di Lost, si vada indietro di una serie nel computo di quelle piaciute/accettabili. altri sei mesi e si salverà solo il pilota, oso dire.

Aggiungo una domanda: siete una razza di ingegneri albini affetti da gigantismo, e abitate a millemilamiliardi di anni luce da un posto in cui tanto tempo prima, chissà come, vi è venuto in mente di far sviluppare una nuova razza. Qualcuno (chi?) vi dice che la nuova razza è fatta di stronzi. Ma chi ve lo fa fare di sbattervi a creare un astruso slaim nero per venirci a sterminare? Non potete starvene a casa vostra e lasciarci nel nostro brodo? E se siete così furbi, com’è che lo slaim vi scappa di mano? Bei semidei dei miei maroni che siete.
Però se ci mette le mani Giger andrei a vedere anche un film con la regia di Moccia, e uscirei mediamente contento.

nel prossimo film della serie si scoprirà che sono tutti già morti e il mondo di Alien è solo il loro purgatorio in attesa dell’agnizione…

a parte la boutade: nella sequenza iniziale il Pistolone non penso sia sulla terra ma sul satellite dove si svolge il film e sta provando su se stesso gli effetti della coppetta nera dove si trovano molti più “semi” OGM Alien di quell’unico “seme” che David fa bere a Charlie nello Champagne per festeggiare. Per cui forse è per questo che gli effetti risultano diversi tra il Pistolone iniziale e David.

Concordo invece che il pistolotto del capitano che di botto ha capito che quello su cui sono atterrati è un satellite artificiale per esperimenti di armi genetiche di distruzione di massa è una spiegazione gratuita che non si capisce da dove l’abbia capita visto che come capitano è un emerito coglione a cui non affiderei nemmeno il mio scooter. Incredibile quel suo “su le mani” al momento dell’impatto kamikaze contro la navicella dei Pistoloni.
Incredibile il comando di aprire il portellone quando si rilevano segni di vita del corpo combusto di David dopo la mutazione.

Le domande fatte da Matteo e da altri ci sono e restano tutte.

Persino il ricorso al 3D è banale e senza alcun guizzo come invece ci si dovrebbe aspettare da un maestro del cinema come Scott.

Peccato.

Dopo 30 secondi ho detto a mio marito che era una boiata….dopo altri 30 secondi ronfavo di brutto…….

Nel leggere le prime pagine di un libro (o nelle prime sequenze di un film) di fantascienza si instaura tra narratore e lettore un patto narrativo nel quale si dettano le regole che governano il mondo nel quale si svolge la storia. Si può accettare, ad esempio, la possibilità di effettuare viaggi a velocità superiori a quella della luce, l’esistenza di vita extraterrestre ma si rimane consapevoli che le leggi della fisica classica rimangono invariate (oppure no e, sempre per esempio, gli uomini non sono soggetti alla gravità. Ma anche questa è una regola che deve essere enunciata per bene ed eventualmente giustificata). Prometheus lascia moltissimi punti oscuri che difficilmente potranno essere risolti senza rompere il patto narrativo o facendo a meno dell’espediente “è tutto un sogno”.
Il film Abyss è un perfetto esempio di patto narrativo ridotto in macerie. Il film contiene un fottìo di situazioni fisicamente impossibili e addirittura – ad un certo punto – si argomenta che è possibile per l’uomo respirare del liquido in quanto tutti lo abbiamo già fatto nella pancia della mamma. Ma è sufficiente un minimo di conoscenze biologiche per sapere che in quei nove mesi la respirazione polmonare non avviene e l’ossigenazione si effettua attraverso il cordone ombelicale.

Perché David sa tutto sui Pistoloni, la loro lingua e sa cosa succede facendo ingerire la sboba nera all’umano? E perché lo fa?

Tra i millemila dettagli “meh!” del film citerei proprio la testa parlante. In Alien per far parlare la testa del robot devono riattacarla al torso e questa tra l’altro continua a vomitare yogurt tra smorfie indicibili come se non ci fosse un domani. Fassbender invece che e’ un modello *precedente*… giusto che gli si sporca il ciuffo.

Comunque perché l’astronave dell’inizio non è a C ma è tonda? Boh.
LA TECNOLOGIA E IL DESIGN PER LORA SARA’ PURE CAMBIATO NEL CORSO DEL TEMPO.

Perché, se siamo solo due popolazioni, come cinghiali e maiali, come gatti siamesi e gatti persiani, la colla nera ammazza loro in cinque minuti e noi in qualche giorno, rendendoci anche un po’ quasi immortali ma con la faccia da scemi? Boh.
BEH IL PISTOLOTTO NE BEVE UNA TAZZA DI COLLA NERA, MENTRE L’UMANO DEL FILM GIUSTO GIUSTO UNA GOCCIA!

perchè truccare (male) Guy Pearce da vecchio?
Solo a me sembrava Biff di Ritorno al Futuro truccato da Vecchio?

Perché è morto Tony e non Ridley? Domanda maliziosa, ma è l’unica cosa a cui riuscivo a pensare guardando Prometheus.

Concordo al 100 per 100 e aggiungo: in fondo al buco nero che è quella sceneggiatura c’è Ridley Scott che manda a quel paese la fantascienza!!!

La prima cosa che mi viene in mente leggendo questo post è che, Matteo, sei stato pigro. Forse non ti sei messo a vedere il film una seconda volta, ma non era neanche necessario, perché ad alcune domande puoi rispondere dopo la prima visione.

Non mi metto a spiegare nulla e vi consiglio di vedere questo video che spoilera e spiega alcune cose http://www.youtube.com/watch?v=D7CChfYoO_I

Il film non ripaga le aspettative e non poteva essere altrimenti perché doveva vedersela con trent’anni in cui ci si è masturbati mentalmente su Alien. E un po’ anche per snobismo e nostalgia. (Mattè, citi il muretto di sassi di Erri De Luca una volta sì e l’altra pure, ma c’hai una nostalgia per la cultura popolare che hai consumato tu che la metà basta).

Detto questo il film non è perfetto. Non è neanche un capolavoro e secondo me il difetto principale deriva dal fatto che è stato già pensato come il primo episodio di una trilogia e alcuni buchi nella trama sono messi lì per furbizia, più che per incompetenza. (Così mi spiego la scelta di un attore giovane truccato da vecchio, mi aspetto un Weyland giovane nei prossimi film) Ma è una furbizia subdola, da serie tv, da “ti faccio vedere poco così ti vieni a vedere Prometheus 2″.
Alien, hai ragione, è autonomo di senso. Ed è il motivo per cui non aveva bisogno dei sequel…

Cronologicamente mi pareva d’aver capito qui fossero nel 2090, mentre Alien era 2030-40.

boh! Io dopo la scena del DNA macroscopico nell’acqua riuscivo a vedere soltanto cose comiche: il vecchio Ruggero dei soliti idioti, i tizi nelle gallerie buie muniti di risibili torce elettriche…

Credo che con poche domande hai fatto una recensione migliore del corriere dell sera, il quale lo definisce, una noiosa fantascienza.
In effetti io Prometheus lo aspettavo da giugno, da quando ho visto i filmati virali di Fassbender.

Aggiungerei un’altra domanda, perchè l’androide David, fa bere il liquido organico blu ad uno dell’equipaggio? Il comportamnto dell’androide varia in ogni momento, è impossibile definire la trama, per quanto Fassbender, rimanga uno dei migliori attori al momento.

Ridley Scott non ha nemmeno letto il copione a mio parere… ci ha messo la firma, preso i soldoni (facendo bene) e mettendola nella back door a tutti.

Dov’è il regista che inventa la Weaver, che riesce a rendere coerente e maligno uno dei primi androidi degno di questo nome, che cambia il finale limbico di Dick in “Gli androidi sognano pecore elettroniche?” e lo rende un’indimenticabile storia d’amore?

Semplice, non c’è a fa bene. Quello che mi spaventa è che la nuova generazione di sceneggiatori lostiani o no viva in bilico tra il dover giustificare l’elica di DNA e l’origine dell’uomo. Fregatevene… se no non è un film.

A proposito. Provate a seguirmi.
Mammifero beve sostanza nera.
Feconda un altro mammifero.
Mammifero genera pupa aliena.
Pupa si introduce in altro mammifero.
Nasce alien (presumo).
Mammifero? Certo che no, oviparo!

Robe da matti!!

Condivido appieno le riflessioni su lost, sulle mille domande che questo film lascia senza risposta e sulle numerose incoerenze rilevate. Eppure non mi arrendo e cerco ancora delle spiegazioni: e se fosse che gli alien, nascendo come nuova forma di vita da altri esseri viventi, assumessero la forma dell’essere che occupano? Ad esempio, se vengono inoculati da vermi diventano quel serpente-pussy, se entrano nel corpo di una donna come uno spermatozoo diventano a loro volta uno spermatozoo gigante con mille code e se entrano nel corpo di un “ingegnere” (finally) diventano l’amatissimo classico alieno. Ci può stare?

Scusa Bordone ma decostruire un film come Prometheus sciorinando domande come queste è un giochino triviale che non aiuta nessuno. A Prometheus e a Lindelof in generale della coerenza non importa molto, e onestamente il prefisso “fanta” prima di “scienza” non sta a indicare che il film va fruito con gargantuesche quantità di aranciata bensì con generosissima sospensione dell’incredulità. Quando si procede a fare quello che fai tu vuol dire che semplicemente non sei disposto a stare al gioco. Certo, la sceneggiatura non è l’apice di solidità strutturale, i dialoghi sono quello che sono e i comportamenti dei protagonisti non sono sempre coerenti (Lindelof non riesce davvero a concepire lo “spostamento di lato”, e la cosa risale fin dai tempi di Lost). Però l’atmosfera che Scott riesce a ricreare è semplicemente stratosferica, alcune scene sono di una potenza visiva inaudita, roba da lasciare sul posto addirittura il primo Alien (che io considero uno dei 10 film migliori della storia del cinema). La scena dell’aborto o gli ultimi sensazionali 15 secondi, sono roba che ti gira l’intestino e ti fa uscire lo scheletro dalla bocca. Scott è uno dei più grandi registi viventi e sebbene non sappia scegliersi bene le sceneggiature a livello tecnico è uno dei più grandi maestri della sua arte e lo dimostra sempre, il problema non è lui, ma chi gli scrive i film. E di fronte a una simile dimostrazione di apollinea perfezione tecnica – sinceramente – che cazzo me ne frega della sceneggiatura? L’atmosfera di Prometheus è una cosa che non si vedeva da anni e me ne cago il cazzo delle incoerenze. Per me Prometheus è un grande film, e riguardo al liquido nero sono dell’opinione che sia una sostanza molto, molto instabile, tanto che neppure gli ingegneri riescono a controllarne gli effetti imprevedibili (tanto che sia qui che in Alien sono morti, uccisi dalla loro stessa invenzione), perciò anche gli effetti sull’organismo possono essere diversi e variare per migliaia di fattori diversi.

Ma i pistoloni olografici che corrono come babbominkia per i corridoi e si fanno pure decapitare dalla porta… ma da che cosa scappavano?
Da lady Gag(a) degli Alieni?
Ma se i ragni alieni si sono evoluti esplicitamente per afferrarti la faccia e mettertelo lì…… le suddette tenie malefiche dal brodo nero da che parte te lo infilano??
(ahia!)

visto ieri, 2 piani sotto alien ma vabbè, godibile.

Perché quello beve la colla nera?
SECONDO ME USA SE STESSO COME CAVIA PER TESTARE L’INTRUGLIO

Perché la colla nera smonta il DNA dei pistoloni, uccidendoli, ma poi va in acqua e produce la vita sulla terra?
SEMBREREBBE CHE LE MUTAZIONI PRODUCANO EFFETTI DIVERSI A SECONDA DI CHE SE LE CIUCCIA. I GIGANTI SI DISINTEGRANO, GLI UOMINI DIVENTANO BRUTTI E CATTIVI, ALTRE SPECIE DIVENTANO LA MINETTI (IN EFFETTI BOH)

Cosa sono le bisce bianche con quella figa macrolabiata per faccia?
QUESTA E’ FACILE: SONO I LOMBRICHI MUTATI

Se lo scopo degli alieni mostri è quello di riprodursi sempre e comunque, perché i due scemi vengono uccisi e non usati per incubazione?
SOLO I MOSTRI A TENTACOLI SONO LE LARVE! IL RESTO SONO SOLO BESTIE MUTATE BUONE A FARE A PEZZI QUELLO CHE TROVANO MA NON A RIPRODURSI. I MOSTRI A TENTACOLI ERANO QUELLI PICCOLI DI ALIEN E QUELLO (STRANAMENTE 12 VOLTE PIU’ GRANDE) DELLA FINE DI PROMETHEUS… IN PRATICA LA PRIMA LARVA (FORSE DELLA STORIA) E’ USCITA DAL PISTOLOTTO DELLO SCIENZIATO TROMBANDOSI LA SCIENZIATA. LA SCIENZIATA E’ STATA USATA QUINDI COME UNO DEI BACELLI PER TERRA DI ALIEN DA CUI USCIVANO I MOSTRI PICCOLI A TENTACOLI.

Perché il capitano della nave che stava lì nella plancia fa le battute su quelli che possono morire, ma poi improvvisamente ha capito tutto del pianeta e della funzione militare, e anzi è tutto preoccupato, arriva e lo spiega in dieci secondi?
VERO, E’ UNA CAGATA. AGGIUNGI IL FATTO CHE SULLA BASE DI QUELLO CHE URLA UNA SCIROCCATA IN EVIDENTE STATO DI SHOCK, IN 4 SECONDI DECIDE DI SCHIANTARSI CON LA NAVE UCCIDENDO SE STESSO E TUTTO L’EQUIPAGGIO.

Perché ci vogliono distruggere a tutti i costi?
FORSE NOI SIAMO SOLO UNA COLTIVAZIONE DEI GIGANTI PER FAR CRESCERE GLI ALIEN, PER POI USARLI COME ARMA CONTRO QUALCUN ALTRO. ECCO PERCHE C’E’ STO CARICO DI MERDA NERA PER LA TERRA. MA QUANDO SCHERZI CON GLI ALIEN, DOPO 5 FILM SAPPIAMO BENE COME VA A FINIRE…

poi sì, se scappi da una cosa che rotola vai di lato! non verso dove va la cosa che rotola, a meno che non sei in un cartone della warner bros

Alcune risposte alle ( esilaranti) domande di Bordone le ho trovate qui http://blog.screenweek.it/2012/09/prometheus-tutte-le-risposte-le-spiegazioni-e-i-collegamenti-con-alien-209349.php
Però lasciatemi dire che non è vero che in fantascienza non ci possa essere un sacco di domande lasciate in sospeso : Odissea 2001 ne era colma. Io ho trovato tutto molto divertente , ed è bello che si scateni questa ridda di ipotesi , dalle più serie alle più strampalate, sugli eventi descritti nel film. Una furbata ? Si, può essere , però io non ho vissuto il film come presa in giro , ma piuttosto come un prodotto cinematografico di grande impatto visivo, dotato di una tecnica di entertainment collaudata ed efficace , perchè io ,in effetti, mi sono proprio divertito.

Ma quando la smetteranno di postare inutili link? Se vado a vedere un film non è certo perché spero, dopo averlo visto, di dovermi leggere un tomo a riguardo che me lo spieghi; se ho bisogno del tomo magari è perché qualcosa nel film effettivamente non funziona.
Mi sfugge poi come si possano mettere assieme cose come “gran film” e “chi se ne frega della sceneggiatura”, ma d’altronde esistono anche i coprofagi, ad ognuno il suo.

Per carità, nessuno è obbligato a leggere alcunchè. Comunque non ho segnalato alcun “tomo” ma un semplice articolo su un blog. D’altra parte si può anche non avere alcuna curiosità o nessuna voglia di vedere se le proprie idee corrispondono a quelle di altri, ci mancherebbe. Ma a me piace farlo e , forse, anche a qualcun altro. C’è tantissimo cinema che non si pone l’obiettivo di far pensare, e non c’è nulla di male, ma non è il caso di prometheus. Se si preferiscono film che non stimolino la fantasia, questo non è il vostro film.

Io credo e ci sono molte prove al riguardo che chi ha scritto LOST lo abbia fatto non in fieri ma con idee precise e chiare fin dall’inizio. Furono propio Lindelof ed Abrams ad obbligare la produzione a dichiarare che la serie sarebbe durata 6 stagioni, proprio perché già scritta prima di cominciare a girare. MAgari un pò di documentazione avrebbe giovato.