lunedì 22 ottobre 2012
Sbagliare e chiedere scusa (ovvero Perché Matteo Renzi su Serra ha pestato una merda)
L’altro giorno si è scoperto che il candidato alle primarie per il centrosinistra Matteo Renzi è vicino a un finanziere, Davide Serra, titolare della Algebris Investments Ltd, con sede alle Isole Cayman, paradiso fiscale. È stato il Corriere della Sera a segnalare il fatto. Trattasi dal mio punto di vista almeno di una leggerezza. Non è un passo falso incontrare la finanza, né è pericoloso avere a che fare con l’industria e il denaro. Anzi, uno dei problemi della Sinistra italiana sta proprio nella relazione con la ricchezza, il capitale, l’impresa e la finanza. (Sarà colpa dell’impresa e della finanza? Forse. Sarà colpa del marxismo? Forse. Sarà più colpa di una oppure dell’altro? Ma chi se ne frega.) Il punto è la relazione che instauri con la finanza, e con quale finanza la instauri, e perché, e chi sono, e come questa voglia di rinnovamento e novità che esibisci sia attendibile e non solo un giro diverso da quello dei soldi vecchi del palazzinaro. E non sto dicendo che Renzi sia di destra. Sto dicendo che se sei il nuovo bisogna capire dove si ferma la propulsione pulita e innovatrice, e dove inizia il caro vecchio realismo col pelo sullo stomaco. Se è a tuo piacimento, non sei tanto serio.
Fatto sta che Matteo Renzi avrebbe fatto meglio a verificare l’opportunità di partecipare a un evento organizzato per lui da un finanziere i cui affari schivano un fisco che meriti questo nome. La cosa è legale ma inopportuna. Non ha sbagliato a incontrare la finanza – lo ripeto, ché è meglio – né a farsi dare dei soldi per la campagna da finanzieri. Ma le cose che dice stizzito a riguardo, chiedendo a Bersani di scusarsi, non sono credibili. La finanza e la politica non sono due mondi impermeabili, né la finanza vive in docile attesa dei limiti entro cui muoversi. E se Renzi sostiene che la finanza fa quello che deve, e la colpa è della politica che non dà le regole, dice una sciocchezza banale, se non sta usando un trucco retorico per uscirne con le suole pulite. La finanza è naturalmente dentro alla politica, e bisogna essere più chiari, più precisi, più attenti, soprattutto se si professano rinnovamenti.

Certo, meglio quello che tira fuori la foto degli anni sessanta e fa finta di non avere la palla di vendola al piede, me te perché non smetti di crederti intelligente e vai a fare un lavoro utile, chessò, il benzinaio?
scritto da ffgdf lunedì.22.10.12 08:00
secondo me si può anche andare a cena con il finanziere “cattivo” (ammesso che lo sia: nella mia zona – non troppo ricca e di nessuna vocazione imprenditoriale/finanziaria – moltissimi hanno spostato le sedi legali nel delaware, per dire…). non necessariamente questo vuol dire essere suoi dipendenti o prezzolati o altro…
scritto da carlo lunedì.22.10.12 09:04
aggiungo che mi pare peggio dimostrarsi sdegnati e fare le “verginelle” (cit.), quando si hanno parecchi scheletri nell’armadio…
scritto da carlo lunedì.22.10.12 09:05
Forse Renzi la merda l’ha pestata, forse si, forse avrebbe dovuto stare più attento, forse avrebbe potuto rispondere diversamente.
Di sicuro chi c’ha il guano fino alle ginocchia farebbe bene a non fare troppe osservazioni, almeno se non vuole rendersi ridicolo.
scritto da LorenzoM lunedì.22.10.12 09:07
Quanti renzisti acritici sul tuo blog, fanno un po’ impressione. Nemmeno uno come te, Matteo, riesce a farli riflettere. Forse anche usare la ragione invece che la pancia è un metodo da rottamare?
scritto da marcogiallo lunedì.22.10.12 09:54
C’è del tifo, è naturale. È una fase così. Lo scontro diverte.
scritto da Matteo Bordone lunedì.22.10.12 11:06
“C’è del tifo, è naturale. È una fase così. Lo scontro diverte.”
come è vero!
scritto da LorenzoM lunedì.22.10.12 11:12
guai a toccare i grillini i renzini e i tifosi di qualsiasi squadra di calcio e non è una questione di fase o di momento storico
scritto da leo lunedì.22.10.12 13:08
credo che le cose siano un filino più complicate di così. Google (don’t be evil) ha la casa-madre in Irlanda, per ragioni fiscali. Molti altri grossi gruppi hanno società dislocate qua e là nel mondo per ragioni di risparmio fiscale. Entro certi limiti è legale (è un po’ – consentimi – come andar fare benzina fuori confine per risparmiare sulle accise o andare da Manhattan al New Jersey a comprare le sigarette per risparmiare sulle tasse); fuori da certi limiti è illegale. Se questo tizio ha fatto cose illegali è un altro paio di maniche. Sennò resta solamente la sgradevolezza egoistica della faccenda: ma è proprio per quello che sinistra e capitale non vanno tanto d’accordo, perché al di là delle presentazioni del marketing, il capitale cerca solo il proprio profitto e se c’è un modo legale (per quanto sofisticato e sgradevole) per risparmiare sulle tasse lo farà.
scritto da roberto lunedì.22.10.12 13:44
Al netto di tutto quel che ho letto, anche nei commenti, penso che mi piacerebbe che la “sinistra” (anche quella che gioca sul serio per guidare il paese) si facesse vedere sottobraccio di chi la finanza cerca di cambiarla (eticamente). Saran pionieri di una piccola nicchia, ma forse un po’ d’intuito han dimostrato di averlo …
Non capisco perchè non si studiano /promuovono (anche) le nicchie oltre che i fenomeni di massa. Secondo è molto di sinistra andare a cercare con testardaggine l’innovazione dove si rintana. La finanza caymana non è certo innovativa, ecco.
scritto da Marco lunedì.22.10.12 14:36
mah, per quanto mi riguarda ho molta stima di bersani (nonostante abbia sciaguratamente abrogato le mie tariffe professionali nel 2006, vabbe’), e lo voterò volentieri se vincerà le primarie. però sostengo che, con lui, a differenza di renzi, il pd non prenderà un singolo voto in più dell’ultima volta, e sarà sempre in balia di alleanze più o meno (meno) solide. questo, e la semplice, elementare considerazione per cui una classe dirigente fallimentare va serenamente sostituita.
scritto da mario lunedì.22.10.12 15:17
Quindi se la sinistra chiede scusa a un finanziere con sede alle cayman, perché ne ha pensato male, prende molti più voti?
scritto da karl lunedì.22.10.12 15:40
1. con renzi il pd non prenderà un voto in più di quelli di bersani: quelli che guadagna a destra li perde a sinistra. è matematica
2. chi è fuori dal pd (soprattutto quello toscano) non può sapere che tipo di opportunisti e affaristi son saltati sul carrozzone di renzi. c’è da avere paura.
riflettiamo su queste cose.
scritto da Andrea lunedì.22.10.12 15:45
No, non è questione di ‘tifo’: io ‘faccio il tifo’ quando si tratta di sostenere Bersani rispetto a, che ne so, Vendola, Veltroni, Letta, ma nel caso di Renzi si cambia proprio campionato. Il rischio è altissimo e, da toscana, mi sento di rilanciare l’allarme di Andrea, proprio sulla base dei carrozzoni che stanno venendo fuori al livello locale. Non si tratta di fare il tifo, si tratta di stare attenti, molto.
scritto da Lucia lunedì.22.10.12 16:10
è vero, quello che indicate è il rischio più concreto. ma qual è l’alternativa? quella di votare per il “solito” partito, per il “rassicurante” bersani: ce ne stiamo tra di noi, a sentire il segretario che ci spiega quanto siamo onesti, quanto berlusconi (ancora!!) ci abbia rovinato, quanto era bella ed era ben governata la romagna ecc.ecc.
credo sia normale che una novità come quella portata da renzi (ma vi rendete conto cosa vuol dire avere un candidato al governo che ha meno di 40 anni? anche senza giovanilismi di sorta, sarebbe già una rivoluzione: uno che sa usare un computer e non solo legger la posta sull’ipad, maledizione!) faccia gola agli opportunisti di turno. starà a lui, all’ipotetico leader e al gruppo che si sceglierà, fare in modo che le mele marce siano tenute fuori dal cestino…
scritto da carlo lunedì.22.10.12 16:17
Io quoto moltisimo Marco delle 14:36.
scritto da Zagabart lunedì.22.10.12 16:34
Esprimo un’opinione da esterno (ovvero: non voterò alle primarie, e non voterò PD alle elezioni):
Credete davvero che cambiare il vertice del partito porterà a cambiamenti sostanziali?
Un partito è un organismo complesso, composto da diverse anime ampiamente rappresentate e dotate di un certo potere d’influenza, che cercano di raggiungere una qualche sintesi sensata, per poi esprimere una strategia di lungo periodo nella gestione e sviluppo del paese.
Il leader ha un ruolo significativo, può puntare a migliorare la comunicazione interna, può avere un approccio diverso nei confronti dell’elettorato, può ovviamente portare avanti le idee della sua corrente e farle pesare maggiormente, ma alla fine il risultato ha da essere una sintesi di tutto, e dunque un proseguimento – magari con lievi correzioni – della strategia di lungo periodo.
Se pensate davvero che la scelta tra Renzi e Bersani sia cruciale e cambi in modo determinante il partito, che Renzi sia una minaccia o piuttosto il salvatore, allora credo ci sia qualcosa che non va. O in voi o nel partito. Senza offesa
scritto da aisai lunedì.22.10.12 16:37
Avevamo una banca!
scritto da marco lunedì.22.10.12 16:58
Io ho trovato sgradevole che la serata sia avvenuta a porte chiuse, e che lui non abbia voluto rilasciare dichiarazioni sul contenuto dell’incontro..e non mi vengano a dire che basta leggersi il programma di Renzi per capire cosa farà, non foss’altro che se c’è una cosa che i politici tendono a non fare è rispettare i programmi pre-elettorali.
scritto da teodoro128 lunedì.22.10.12 18:18
@Carlo “ma vi rendete conto cosa vuol dire avere un candidato al governo che ha meno di 40 anni?” Sì, appunto. Il fatto che sia un mio coetaneo non basta: bisogna che questi trentasette anni li abbia passati a prepararsi per andare a fare quello che vorrebbe fare, a fabbricarsi una testa come si deve, con molta fatica e poca astuzia. Il computer si impara e, volendo, si improvvisa pure, con due briciole di intuito, un intero percorso di formazione, invece, proprio no.
scritto da Lucia lunedì.22.10.12 18:31
Quoto Teodoro128: chè mi sembra una leggera presa in giro tutto questo presentarsi come nuovo, trasparente, “a viso aperto” (l’indirizzo del vecchio sito di Renzi) e poi farsi le chiaccherate a porte chiuse con qualcuno che ti finanzia la campagna senza renderne neanche conto agli altri.
scritto da Matteo T. lunedì.22.10.12 18:43
@lucia. renzi non è certo un novellino. è in politica da 15 anni, ha fatto il presidente della provincia e il sindaco di una delle città più grandi ed importanti d’italia. da quel che so lo fa anche discretamente bene. e, IN PIU’, ha 37 anni, e sa usare il computer, e ha figli piccoli a cui cercare di lasciare un paese un po’ migliore. un punto di vista più simile al mio, ecco. vogliamo usare uno slogan? ne creo uno, e lo regalo se quelli che organizzano la campagna di renzi lo volessero: a differenza di bersani renzi ha “più progetti che ricordi”. per ora mi accontento.
scritto da carlo lunedì.22.10.12 20:00
Occuparsi di cose legali e opportune, a sinistra, fa vincere chi si limita a occuparsi di cose legali ma inopportune. A destra, invece, è sufficiente occuparsi di combattere le cose illegali e inopportune.
In altre parole, siete dei segaioli.
scritto da Filippo Facci lunedì.22.10.12 20:04
Io non riesco a tifare Renzi, ma da quando il vecchio Pd si e’ trovato contro questo nuovo tipo di avversario ha reagito tirando fuori il peggio. Avvantaggiando così l’avversario. Se avessero dimostrato di capire un minimo la situazione, avrei potuto ancora votarli. A questo punto si può solo votare contro di loro, anche perché, nel peggiore dei casi paventati dagli antirenziani, Renzi non potrebbe essere peggio di loro.
scritto da Andrea Peviani lunedì.22.10.12 20:52
A me sembra che la sinistra – quando sente profumo di vittoria – tenda a sabotarsi da sola.
scritto da Pier lunedì.22.10.12 20:55
fra le cose da mettere sul piatto c’è la presunta verginità di Bersani e dei suoi (come dice lerner) tipo Letta va agli incontri dei bilderberg, Renzi ha la colpa di fare alla luce del sole, l’incontro era a porte chiuse mica segreto, quello che nel partito si fa da sempre di nascosto.
scritto da Pad lunedì.22.10.12 21:11
@carlo. Dipende dai progetti e dai ricordi…
scritto da Lucia lunedì.22.10.12 21:33
@carlo discretamente bene? su che basi lo dici?
scritto da karl lunedì.22.10.12 22:01
@lucia. appunto: i ricordi politici di bersani li conosco bene. e ci sono tanti fallimenti in quei ricordi. c’è un’italia che non mi piace. non dico sia colpa di bersani, ma lui fa parte di un sistema che, semplicemente, ha fallito.
scritto da mario lunedì.22.10.12 22:18
Bravo Bersani ! Chissà cosa dirà a D’Alema e a Fassino o a quelli che han fatto quel casino al MPS. Perchè se è così deciso con Renzi chissà con loro!!!
PS ci sono le intercettazioni on line:
- D’Alema: va bene. Vai avanti vai!
- Consorte: Massimo noi ce la mettiamo tutta.
- D’Alema: facci sognare. Vai!
- Consorte: anche perché se ce la facciamo abbiamo recuperato un pezzo di storia, Massimo. Perché la Bnl era nata come banca per il mondo cooperativo.
- D’Alema: e si chiama del Lavoro, quindi possiamo dimenticare?
- Consorte: esatto. E’ da fare uno sforzo mostruoso ma vale la pena a un anno dalle elezioni.
- D’Alema: va bene, vai!
Oppure
Fassino: «E allora, siamo padroni di una banca?». Consorte: «È chiusa, sì, è fatta»
scritto da Corrado lunedì.22.10.12 22:36
Il benaltrismo dei renziani è quasi meglio di quello dei grillini.
scritto da karl martedì.23.10.12 01:01
Tra l’altro visto che quell’intercettazione è del 2005 e questo intervento è del 2009 http://video.repubblica.it/dossier/primarie-pd-2012/quando-renzi-e-d-alema-andavano-d-accordo/108576?video=&ref=HREC1-10
Evidentemente a renzi non creava tanto imbarazzo la faccenda
scritto da karl martedì.23.10.12 01:05
Per chiarezza e completezza, senza giudizi pro o contro.
La società di Serra è di diritto inglese, cioè è una società che fa operazioni finanziarie e le fa in Inghilterra, perchè in Europa la finanza – vera si fa a Londra, in USA a New York e in oriente a Hong Kong.
Poi, come molti gruppi che fanno finanza, ma anche impresa (google, apple, nike, starbucks…) la controllante, cioè la società “holding” che controlla tutto il gruppo ha sede in un paese che offre le soluzioni fiscali più vantaggiose: si chiama “strategia fiscale” e non è molto diverso da quando il signor Rossi decide di intestare l’appartamento al mare alla moglie perchè così non paga l’IMU.
Ma il tutto è condizionato da una considerazione: il gruppo di Serra è INGLESE, le tasse le paga in Inghilterra e se la struttura gli permette di risparmiare sulle imposte risparmia su quelle inglesi, non su quelle italiane.
scritto da Hippo martedì.23.10.12 10:43
@Corrado.
Le intercettazioni D’alema-Consorte-Fassino non c’entrano nulla con la vicenda MPS. La vicenda MPS non ha singoli colpevoli, ma tutto il partito, in particolare in toscana. Renzi da presidente della provincia di firenze non ha mai segnalato difformità di opinioni dall’andazzo generale, nè a livello della presidenza di regione, nè al partito, nè a membri della fondazione. E peraltro, soprattutto durante l’acquisizione di Banca Toscana, qualcosa avrebbe potuto dirla, solo che non ha voluto. Quanto all’oggi, i responsabili dello sfascio si sono equamente distribuiti tra Renzi e Bersani, in modo da cadere cmq in piedi, e Renzi non ha avuto problemi ad accoglierli.
La vicenda MPS insomma, la si doveva sollevare prima, non dopo: dopo è meglio solo tacere, perchè la colpa è di tutto il partito. Ed è una colpa enorme.
scritto da aisai martedì.23.10.12 10:46
@karl non ho basi concrete per dire che renzi sia un buon sindaco. da quello che ne leggo, e da quello che mi dicono alcuni amici che abitano in zona… non è così? non sta lavorando bene?
scritto da carlo martedì.23.10.12 17:13
@carlo
http://www.cityrailways.it/home/2012/9/26/firenze-tram-si-tram-no.html
scritto da karl martedì.23.10.12 19:55
@AISAI
Scusami ma non mi trascinare nella logica da barsport pro Renzi / anti Renzi.
Nel mio commento ho sottolineato 3 aspetti (intercettazioni D’Alema, int. Fassino e MPS) che dimostrano, a mio avviso, come l’attacco a Renzi sulla questione off-shorista dda parte di Bersani e, oltre che patetico populismo, pure ipocrita. Parlassero di cose serie (tuttedue) farebbero un favore a loro stessi ed al paese.
scritto da corrado martedì.23.10.12 22:11
@corrado
Beh, nel mio commento precedente è evidente cosa penso io di tutta questa storia Renzi/Bersani (ovvero, al di là delle persone, è il PD che non va bene), e secondo me un partito che permette e alimenta una gestione come quella di MPS, non dovrebbe nemmeno osare di proporsi alla guida del paese, si tratta di uno scandalo di proporzioni Scajolane, per qualità e quantità. Dunque non era mia intenzione trascinarti in quella guerra tra poveri. Nel tuo commento però sembravano messe insieme due cose molto diverse come la vicenda Unipol/Bnl e la gestione di MPS, e mi è sembrato giusto precisare.
scritto da aisai mercoledì.24.10.12 12:57
@aisai
la tua posizione era chiara, ho solo precisato la mia.
Anch’io penso che aldilà delle persone il PD sia “sbagliato” e si tenesse insieme grazie al Nemico Berlusconi. Tuttavia non è detto che la soluzione allo “sbaglio” non possa nascere anche da un confronto serio tra le sue diverse anima…la vedo dura ma non è impossibile
scritto da corrado mercoledì.24.10.12 20:45
Ammesso e non concesso, anzi, che con Renzi il Pd prenda più voti, ma per farne che? Un altro partito di centrodestra? Tornando indietro, con la vittoria di Renzi alle primarie non ci sarebbe nessun travaso di voti dal centrodetrsa verso il Pd. Quando a destra si saranno riorganizzati, e prima delle elezioni lo faranno, si riprenderanno i loro elettori e quelli che non riusciranno a convincere voteranno Grillo o si asterranno. In compenso il Pd targato Renzi perderebbe valanghe di voti a sinistra.
scritto da Davide mercoledì.24.10.12 23:02
Per quel che riguarda la scalata Unipol a Bnl, una recente sentenza ha sancito che non c’era proprio nulla di illegale. Possiamo aggiungere che si trattava di un’Opa totalitaria, cioè a beneficio di tutti gli azionisti, anche i più piccoli, non le solite furbate all’italiana fatte di favori tra amici. Il beneficio per l’economia nazionale sarebbe poi stato evidente, proprio perché faceva saltare i soliti giochi tra gli amici del partito dei carini. Adesso la Bnl è in mano a BNP Paribas e vende prodotti finanziari…francesi…oltre ad usare i soldi dei risparmiatori italiani a beneficio della Francia. Come al solito noi italiani abbiamo fatto gli interessi di cazzetto e dei Montezemoli vari. Però il presidente di Bnl è Abete, che bello!! Sono commosso per la soddisfazione, sua…
scritto da Davide mercoledì.24.10.12 23:11
Il signor Serra paga le tasse in Inghilterra, già, ma è italiano, proprio come il signor Rossi, nel senso di Valentino, che si giustificò alla stessa maniera. Magari alle Cayman va solo al mare e la riunione con Renzi era particolarmente riservata perché altrimenti volevano andare tutti al mare con lui.
scritto da Davide mercoledì.24.10.12 23:17
caro matteo e cari commentatori, mi stupisce come il commento (vero e sacrosanto, controllate) di HIPPO – martedì alle 10:43 – sia passato sotto silenzio. In pratica, l’assunto base da cui è partita la critica reazionaria a Renzi è falso. La Algebris Investments (UK) LLP (e non LTD, Matteo: come ci insegni i dettagli sono essenziali, e sarebbe meglio sempre evitare il cazzo di cane) è un fondo di diritto inglese. Perchè un italiano fonda e guida una impresa (finanziaria) a londra e non a milano? Perchè a londra e non a milano c’è il centro della finanza, e fa bene. Dovremmo al massimo chiederci (e chiedere a chi ha partecipato al governo del paese, ad intermittenza, in 18 anni di declino) perchè la borsa italiana è ogni giorno meno capitalizzata. Non chiedere a Serra perchè è a londra, nè chiedere a Renzi perchè incontra Serra.
Secondo: la riunione è a porte chiuse perchè tale è la tipologia di queste riunioni. la regola dice che possono essere riportate le discussioni all’interno della riunione, senza però rivelare il nome di chi ha sostenuto una o l’altra tesi.
Si è approfittato, da parte della nomenclatura più reazionaria del PD, di questo normale incontro di uno che vorrebbe governare il paese con (tra i mille altri) soggetti importanti della finanza, per sostenere ancora una volta l’alterità di renzi rispetto agli ottimati-giusti-lettoridikant che dovrebbero per diritto divino guidare questo paese di capre allo sbaraglio.
La delusione verso Bersani (che, da Ministro, è stato più liberale di quanto Renzi minacci di essere), verso D’Alema (che è stato il primo a voler tirare fuori il PCI / PDS dalle secche dell’alterigia auto-assolutoria), verso Veltroni (discorso del lingotto, anyone?) è sempre più profonda.
scritto da pietro maggi giovedì.25.10.12 10:26
No. Se pretendi di porti come nuovo, pulito e di buttare la nomenklatura nel cesso a cena coi personaggi spregiudicati della finanza non ci vai. Innanzitutto hai ancora tutto da dimostrare, secondariamente in generale a questa cosa per cui si è talmente di un’altra pasta da non dover temere di immischiarsi con professionisti che operano al limite io non ci credo. Dimmi con chi mangi e ti dirò chi sei.
scritto da aspirine giovedì.25.10.12 13:26
@davide
che la sede legale della società che ha tentato la scalata alla Unipol fosse in Lussemburgo non ti fa pensare? Se non ti fa pensare quello rispondi a questo: che c’entra un partito politico, perdipiù di sinistra, con le scalate alle banche? Soprattutto se uno è tra i dirigenti di un partito avezzo a queste cose…cosa si lamenta delle cayman, se non per fare populismo per gli allocchi ?
scritto da corrado giovedì.25.10.12 22:19
@corrado molta confusione!! Scalata all’Unipol??? Veramente l’Unipol ha lanciato un’Opa totalitaria su Bnl e l’Unipol ha sede a Bologna in via Stalingrado 45. Che un partito di sinistra abbia simpatia per il mondo cooperativo è doveroso e in Italia anche molto di più visto il livello tra l’incapace e il criminale dell’imprenditoria italiana. Se non altro perchè le cooperative non possono delocalizzare, non distribuiscono dividendi,quindi sono “costrette” ad investire in lavoro, devono avere sede in Italia. Altri hanno sede alle Cayman, non creano lavoro, hanno il merito della crisi degli ultimi anni e vogliono pure dire la loro, in segreto naturalmente, in cene riservate. Gli allocchi sono quelli che pensano che avere sede alle Cayman non ci sia nulla di male.
scritto da Davide giovedì.25.10.12 23:05
Sai quanto lavoro stanno creando a Siena, me li vedo che non dormivano:” ci serve una banca per creare lavoro!Vorrai mica crearlo con la politica e il buon governo?”.Secondo te è così che si fa politica? Raggiri per creare “lavoro” e cosa cambierebbe da come la fa Lombardo o Berlusconi? Quindi, secondo te, il male da denunciare è quello di chi va una cena con uno che ha un fondo alle Cayman (cosa perfettamente legale, non sono nemmeno più nella lista dei paradisi fiscali) non quello di avere partecipato alle operazioni di cui sopra o le follie di Penati sulla Serravalle o cose come quelle per cui è indagato Vendola.Su quello Bersani non trova nulla da dire? Va be contenti voi, a me sembrano sparate populiste alla Bersani
scritto da corrado venerdì.26.10.12 00:20
errata corrige
intendevo: “sparate populiste alla Berlusconi”, chè Bersani fino ad oggi si era sempre comportato seriamente (almeno per la media del panorama politico italiano)
scritto da corrado venerdì.26.10.12 09:46
@corrado prima parli di un’inesistente scalata all’Unipol dal Lussemburgo; adesso il Monte Paschi sarebbe una cooperativa. Troppa confusione…Avere un fondo alle cayman è legale? Come il falso in bilancio. Che bello, adesso mi sento più tranquillo. Il motociclista Melandri condannato a 19 mesi per evasionefiscale a causa della sua residenza a Londra, proprio come quel Serra con fondo alle Cayman e amico di Renzi. Si chiamano evasori fiscali. In Italia ci sono un sacco di persone che lavorano producendo ricchezza vera, che pagano le tasse e che magari farebbero a meno di un capo del governo con queste amicizie, non nate a scuola…
scritto da Davide venerdì.26.10.12 23:08
non ho scritto da nessuna parte che mps é una coop. sulla scalata Unipol e sui tristi figuri di cui si é servito il pd ci sono pagine e pagine di quotidiani di vario colore che puoi trovarti su dagospia comodamente raccolti.Poi se vuoi fare il fan boy del PD é fingere di ignorare comportamenti indecenti e pure da incapaci per poi fingere di scandalizzarsi per il nulla fai pure da solo. A me fa piú schifo che vicino al PD ci sia gente come Rossi
scritto da Corrado sabato.27.10.12 23:19
@corrado dagospia? Scusa, non mi occupo di gossip.
scritto da Davide martedì.30.10.12 23:43
Non essere ridicolo, su Dagospia non c’è solo “gossip”, ma raccoglie articoli di varie testate giornalistiche italiane.E’ molto meglio del celebrato Huffington post, ma da noi si parla bene delle cose solo se lo leggiamo sui giornali stranieri.
Comunque se non ti garba Dagospia cerca negli archivi di Repubblica, Corriere, o gazzetta di forlimpopoli è lo stesso.
scritto da Corrado mercoledì.31.10.12 15:24