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Sabato 20 Gennaio 2007Nomen homini lupus |
La famiglia. La famiglia. La famiglia. Diciamolo subito. Dico, la famiglia. Mica della gente che si incontra per strada e va a mangiare una fetta di pizza e poi ognuno a casa propria. No no: la famiglia. E la famiglia ha delle regole precise che se no la famiglia non è più lei. Si snatura. Si denatura ubriaca di nuovi costumi moderni che sembrano il futuro ma sono solo irrispettosi. Non va bene. Una delle regole fondamentali della famiglia, quella vera, quella seria, è che sia chiara, semplice, non si deve fare confusione con chi sei tu e chi sono io: tutti i bambini quando si sentono dire ciao chi sei, devono poter rispondere ciao io ho una famiglia col papà e la mamma e la sorella grande e il fratellino e il cane il gatto il pesciolino.
Questo è fondamentale. Che non si faccia confusione. Perché c'è in giro tanta confusione. E allora questo fatto dei due cognomi. I due cognomi è come avere un chilo di famiglità e diluirlo in due barattoli diversi, che è lo stesso ma è disperdere il patrimonio poi magari si perdono, uno si rompe, diventa tutto più faticoso. È anche automaticamente un modo per costringere i bambini a dire chi sono i possessori dei due cognomi, che prima era sottointeso che fosse il papà. Adesso no. Adesso si apre uno scenario di possibilità che un bambino non resiste e le domande le fa. E se uno è morto? E se uno è andato via? E se litigano, papà e mamma? Sembrano già in crisi, coi due cognomi, già litigati.
E poi quando uno ti dice vieni da me a giocare, se c'è un cognome solo tu puoi dire non posso devo uscire con mio padre, e quello se ne sta zitto. Dice, quello, tra sé e sé, non faccio domande sul padre, fosse stato vado a fare la spesa con mia madre sì, avrei insistito. Avrei detto dai vieni a casa mia nel pomeriggio che c'ho il nintendo, poi giochiamo a Mario Kart e io vinco e tu puoi dire non vale tu ce l'hai sempre. Invece se mi dici che vai a fare una cosa con tuo padre hic sunt leones non dico più niente, ubi maior, magari possiamo fare domani prima di nuoto. Ecco, tutto questo coi due cognomi scompare. Di cognomi ne hai due e devi uscire con tuo padre. E qual è? Il primo o il secondo cognome? Perché non uscire con la mamma, che anche lei ha diritto di portare in giro il figlio, visto che gli ha appiccicato addosso anche il suo cognome. Tutto si confonde e si complica, insomma. I compagni di classe che impestano le case sempre, senza via d'uscita, con mezzi padri che non hanno niente da fare coi loro mezzi figli, e mezzi bambini di altre mezze famiglie che non sanno come evitare di accettare gli inviti per giocare col nintendo. Sarà il progresso, questo?
Non solo, ma poi come si fa col cognome dei nonni? Ci sono file di cognomi sterminate come i calciatori brasiliani. Non si può fare. Legge incivile. Incivile e irrispettosa. Incivile, irrispettosa e la dice lunga. Che con tutti i problemi che ci sono adesso il nuovo governo si mette a varare delle leggi sui cognomi. Come se fosse grave. Come se qualcuno ci fosse mai rimasto male ad avere un cognome solo.
Essere legati alle tradizioni e all'identità oggi è sempre più difficile. Noi da qualche anno a questa parte siamo sempre più in imbarazzo a difendere quello in cui crediamo, come la famiglia per esempio. La famiglia è il nucleo fondamentale della legge dei nostri nonni del nostro paese della bibba naturale di nostro signore e tutti insieme appassionatamente la dobbiamo difendere. La famiglia è come il Torino, che fa fatica ma bisogna crederci. Bisogna tenere duro. Perché è la famiglia, cacchio, la famiglia, mica della gente che si incontra per strada e vanno a mangiare una fetta di pizza e poi ognuno a casa propria.


Comments
Sei talmente ignorante e spara cazzate che solo quel programma spara cazzate potevi condurre. E il grande fratello. Ma chi è che disse "io sono venuto a separare il padre dal figlio e il marito dalla moglie", e "voi siete per me padre e madre" e "lascia che i morti seppeliscono i morti" (questo non c'entra, ma nel tuo caso ci sta bene)?
Posted by: upupa4 | 20.01.07 16:08
PS. Tu non hai famiglia, sei il sottoprodotto più nocivo di quest'epoca di ipod, radical-lib-americans, e videogiochi. Sono loro la tua famiglia, sveglia!!!!!!!!
Posted by: upupa4 | 20.01.07 16:08
CENSORE!!!!!!
Posted by: upupa4 | 20.01.07 16:09
E allora?
si anche la mia famiglia è composta di i-pod, radical-lib-prot-americas e videogiochi, e allora, sei meglio tu?
Posted by: Marpo | 20.01.07 16:17
e' uno scherzo vero?
Posted by: brod | 20.01.07 16:37
Io sono daccordo, col dare il cognome del padre al figlio, ma.. perché non può essere quello della madre? non c'è ragione.
Penso addirittura sia cosa buona e giusta che ogniuno possa scegliersi da adulto il proprio nome, e non usare più quello della famiglia. Dopotutto lo fanno già Papi, artisti, corsari...
Riccardo
Posted by: Riccardo | 20.01.07 17:14
L'unica minaccia alla famiglia è la mancanza di dialogo. Mi stupisce questa presa di posizione. Ti capita di incontrare e frequentare gente per un po' senza saperne il cognome, però lo intuisci dopo poco se è vissuto nel dialogo e nello scambio. Anzi le legge deve essere ulteriormente estesa. Come la metti con i figli di divorziati? Con bimbi cresciuti e amati solo da UNA famiglia, magari quella che non può lasciare il ricordo del nome? C'è gente abbandonata e "marchiata" da un nome che non ha mai conosciuto! E qualcun'altri invece per loro ha dato tutto. L'incapacità o la paura di assumere un ruolo, una funzione, di madre e di padre + i pranzi col televisore o la radio accesa...questo il progresso che il cognome tradizionale dovrebbe difendere? A me sembra solo un altro segno...che non esistono "privilegi", che tutto è possibile, non solo il becero, ma anche il riconoscimento dell'amore nei fatti, negli anni, nei sacrifici, non più solo nel letto, una sera, sempre troppo tempo fa. Ad maiora
Posted by: maura | 21.01.07 00:19
Brod, per me è uno scherzo.
Posted by: Lorenzo | 21.01.07 12:24
Maura hai ragione. Che io sappia la legge permetterà un cognome o l'altro. E non la combinazione dei due.
Però scusate, forse sono solo io ad aver trovato il pezzo di MB ironico al limite del sarcastico?
Cioè l'introduzione e la chiusura del post, quando esaspera questa idea, follemente ossessiva, che ci arriva via TV dal "Rottweiler della Chiesa" (così Ratzinger è stato definito dalla stampa inglese) sulla famiglia intesa SOLO come quella di papà, mamma, sorella, fratellino, gatto e cane e pesciolino, a me è sembrato un modo per dirsi contro questi assolutismi.
E contro a questa pretesa di avere in mano la verità unica, bollando tutte le altre situazioni - quelle che esprimono l'amore nei fatti, anche se magari non ci sono firme sui pezzi di carta o giuramenti davanti alle croci o abluzioni con l'acqua santa a legittimarle - come anomale, come ammiccanti al relativismo e per questo una sicura minaccia alla FAMIGLIA.
Io ci ho letto questo nel post di Bordone.
E ieri sera ho bevuto solo un paio di bicchieri di Grignolino. :)
Posted by: BMV - Pedrita | 21.01.07 12:41
e chi non ha ne madre ne padre? come fa?
può scegliere il doppio cognome tra una nutrita lista oppure gli danno sette lettere come a scarabeo e se lo deve comporre lui?
la Q vale 10 punti.
Posted by: enrico | 21.01.07 12:47
enrico, in quel caso se ne sceglie uno a caso come "sbarabaus" o simili...
Posted by: Pepenero | 21.01.07 13:14
Ma tutti quelli che dicono: "è uno scherzo" lo dicono perchè da Bordone non se lo aspettano o perchè gli fa proprio così cagare la famiglia? cosa cazzo siamo tutti Camila raspovic o come cazzo si chiama che se non sei vissuto in mezzo agli arancioni non capisci una mazza? Io la famiglia ce l'ho, è ingombrante e mi rompe le palle come a tutti ma francamente meglio così che aver imparato a pisciare da Osho o a pulirmi il culo e allacciarmi le scarpe da Dolce e Gabbana.
Che tanto poi questa razza di rivoluzionari da mouse pad finiscono a figliare come tutti gli altri e a pulire merda e a fare i conti per farci stare i pannolini e la retta del nido: che prima o poi a stare al mondo - e non solo al centro sociale dei miei ciondoli - è anche il caso di imparare.
Posted by: Tranqui | 21.01.07 19:19
_messaggio di servizio_Matteo faccio fatica a Postare..dice che posto troppo il che è impossibile...risolvi la situazione??...avevo scritto un così bel saggetto...
Posted by: luca | 21.01.07 19:34
Tranqui, veramente pulisco merda felicemente gia' da un po'(rivoluzionario non me lo ha piu' detto nessuno da un pezzo, si vede che oggi giorno basta poco).
Se dico e' uno scherzo è perche', come dice BMV padrita, ho trovato il post di MB semplicemente provocatorio. La FAMIGLIA va benissimo, ma il doppio cognome, Osho o i matrimoni gay alla famiglia che dico io non danno nessun fastidio.
forse ci siamo capiti male?
Posted by: Lorenzo | 21.01.07 21:01
Massì, magari con te vale proprio la mia introduzione. Però io spero che Matteo non scherzasse affatto. A me 'sta cosa che la priorità in questo paese disastrato è occuparsi dei doppi cognomi mi fa vomitare.
Ma a chi vogliamo far scrivere l'agenda politica a Klaus Davi? A Crepet?
Ma la vita di quanti potrà essere influenzata da questa questione?
Cosa se ne fa la bambina di sedici anni che oggi è rimasta lobotomizzata perchè in un ospedale di merda non c'era il respiratore attaccato al gruppo di continuità? E alla neonata che oggi è soffocata dopo cinque ore perchè il reparto di neonatologia era a ottanta chilometri dall'ospedale locale? E in questa merda di paese i nostri rappresentanti e i metrapensè della nuova irrinunciabile tendenza alla decostruzione ci rompono i coglioni su come potremo chiamarci?
Ma che cazzo sono diventate le priorità? E' lo stile di vita darfur?
Posted by: Tranqui | 21.01.07 22:24
..... a casa mia non c'è la tivì in sala da pranzo..... si ascolta la radio....così ci facciamo uccidere il dialogo da radio due.... a pranzo l'assassino è fiorello.... a cena è il capo del blog....
Posted by: mavvia | 22.01.07 13:18
Tranqui: ma tu fai benaltrismo. Cioè si parla di una questione e tu dici "sono altre le cose importanti".
Però un governo fa anche quelle meno importanti, oltre a risolvere la questione delle strutture sanitarie.
Le quali strutture - anzi l'intero sistema - richiederà ANNI per essere risanato. Quindi nel frattempo sarà il caso di evadere anche questioni secondarie.
Tutto qui.
Ah per la cronaca io ho madre, padre, sorella e ora anche marito e cane.
Ma mi fa "cagare" come dici tu chi sia arroga il diritto di definire cosa è normale e cosa no e di considerare come una minaccia cose che non lo riguarderanno mai come matrimoni gay o tripli cognomi carpiati.
Posted by: BMV - Pedrita | 22.01.07 17:46
Si, io faccio il benaltrismo, lo pratico a livelli di eccellenza perchè non sono di quelli che quando si pronunciano parole pesanti come morale, educazione, valori dicono "ah per carità che noia". Guardi signora, a prescindere che questo e i preedenti governi non hanno fatto un cazzo a parte i loro affari, per risanare certe strutture basta lo stesso tempo in cui una legge che non serve a niente fa il suo iter parlamentare e in aggiunta lo spazio di un secondo: quello necessario a dare un calcio nel culo a chi se lo merita e rendere questo paese un paese in cui magari la gente ha un cognome solo ma magari non crepa di infezione perchè nel più grande ospedale della capitale c'è la merda in corridoio o non le viene diagnosticato in tempo un cancro perchè gli onorevoli saltano avanti a tutte le liste di attesa.
Si guardi il servizio del trio medusa alle iene di stasera dal policlinico Umberto I e poi ritorni pure a ragionare insieme a Mastella e Vannino Chiti delle sue care questioni secondarie.
Con tutto il rispetto.
Posted by: Tranqui | 22.01.07 23:35
Ciao Bordone ti esprimo la mia solidarietà per questo atto di pirataggio informatico realizzato dai fondamentalisti di azione cattolica nei confronti del tuo sito.
Per consolarti allego al mio commento il testo della poesia di John Giorno dal titolo:"Dì solo
no ai valori della famiglia":
On a day when
you're walking
down the street
and you see
a hearse
with a coffin,
followed by
a flower car
and limos,
you know the day
is auspicious,
your plans are going to be
successful;
but on a day when
you see a bride and groom
and wedding party,
watch out,
be careful,
it might be a bad sign.
Just say no
to family values,
and don't quit
your day job
Posted by: Unonessuno | 23.01.07 00:35