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venerdì 5 marzo 2010

Talmente lento che non ti stacchi più [Heavy Rain, PS3]


Ne stanno parlando tutti come di questo e di quello, della rivoluzione e della novità, della massima espressione di quell’arte dei videogiochi che, insomma, guarda, che te lo dico a fare, sta per quasi forse diventare matura, e allora adesso diventa il cinema, diventa la scrittura, guarda guarda, torneremo a leggere un buon libro, a un film di Fellini, prima o dopo. Dicono, nella gran parte dei casi, stronzate. continua a leggere »



domenica 28 febbraio 2010

Midnight With The Stars And You [Bioshock 2, PS3]


Ci ho giocato. Ci ho giocato un sacco. Un sacco per pochi giorni, finché non l’ho finito. All’inizio facevo fatica, ma poi ho deciso di fare tutto sistematicamente, con calma, girarmi tutta Rapture e metterci il tempo che ci vuole per fare fuori tutti i cattivi e liberare le bambine.

Insomma ho fatto tutto a modino e ho finito Bioshock 2, il seguito non troppo innovativo di uno dei titoli più belli degli ultimi anni. Si tratta di uno di quei sequel che si fanno perché il primo è andato bene. Non c’era chissà quale necessità, da nessun punto di vista se non da quello commerciale: la storia era bella conclusa, e non erano state concepite innovazioni esplosive. Anzi, una c’era, ma cretina: la modalità multiplayer, che, in un gioco costruito come un romanzo, è un po’ come aggiungere un po’ di tette al Libro dell’Ecclesiaste, e spacciarle per innovative. Insomma, i presupposti non erano quelli del giocone, anzi. continua a leggere »



mercoledì 10 febbraio 2010

Rape mii


Ho visto che si sta parlando di un fantomatico videogioco sullo stupro, rispetto al quale fioccano dichiarazioni di Meloni, Alemanno, Dorina Bianchi. Il parterre sarebbe già sufficiente per escludere una qualche consistenza della vicenda, ma, siccome immagino che qualcuno tra chi frequenta questo blog legga i giornali e le loro edizioni online, cercherò di essere breve e dirimere la questione in poche righe. continua a leggere »



martedì 9 febbraio 2010

Ehi tu polpo levami le mani di dosso! [Bioshock 2]


Ricevo un pacchiettino nero, fatto di cuscinetti antiurto neri. Lo apro, infilo la mano e sento della roba umidiccia, schifosa, appiccichenta. Estraggo quello che sento di solido all’interno e trovo un biglietto che mi invita a visitare una città subacquaea. Il biglietto è stato fatto proprio da una seppia, evidentemente: deve essere un casino spedire della roba da Rapture.

Rapture è una città che sta sotto al mare, tutta di cupole di cristallo e gente strana che ci vive. Una città decaduta e bellissima, dove nessuno è normale e tutti sono meravigliosamente mutanti, tristi e pazzi.  continua a leggere »



giovedì 4 febbraio 2010

Fa freddo e non mi muovo dal divano [Vancouver 2010 - PS3]


Ogni due anni esce un titolo olimpionico, di freddo e di corsette, di giaccio e di lanci; a volte viene bene, a volte viene di schifo. Non è che mettere in piedi questo tipo di giochi sia gran che facile, anzi. Nintendo ha fatto uscire Wii Sports insieme alla Wii, e ha spaccato per mesi e mesi. Sembrava una scematina buffa, ed era perfetto. Dopo un paio d’anni è uscito Wii Resort, e ci si è accorti presto che valeva un terzo del primo capitolo. C’è tutta una questione di equilibrio tra le discipline, menù, grafica, caricamenti: i giochi di sport sono un genere sfortunato, di quelli che se è tutto perfetto ti viene da dire «carino, con gli amici è divertente», e se è un po’ meno di perfetto finisci per definirlo banalmente «una cagata». Ecco. Se vi venisse un fregolone di olimpiadi invernali nei prossimi giorni, sappiate che questa volta gli è venuto male: è un ballo a palazzo dove i frac ci sono, gli abiti anche, ma le coppie girano fuori tempo. Vancouver è molto meglio alla tele, insomma.



martedì 12 gennaio 2010

Vi vesto tutte come delle vacche [Style Boutique - ds]


La prima riflessione è che essere maschi è una palla colossale. Non si abbina, non si sceglie, non si fa quasi niente, se non mettere della roba blu o grigia o bianca o poco altro, e metterci vicino dell’altra roba blu o grigia o bianca o poco altro. Sì, direte voi, tu che ti vesti a caso. Sì, io mi vestirò anche a caso, però volete mettere che roba gli accessori, le scarpe assurde, il sopra e sotto le righe? Va be’. Peccato. C’è chi lo fa lo stesso, ma insomma ti si nota un po’ troppo, e io in fondo sono timida.

Comunque sia, Style Boutique è un gioco che le ragazze diventano matte, spengono il telefono, smettono di ascoltare, si mettono a smacchinare col pennino che non riesci a dormire dal tic-tic-tic-ticchete-tic (e metti la gonna e leva il pantalone e cava l’accessorio e imposta la calzetta). continua a leggere »



mercoledì 6 gennaio 2010

La foresta delle troie volanti [Bayonetta – ps3, xbox360)


Non è che qui adesso stiamo a parlare di questo o quello, di un gioco come un altro, di randellate più o meno forti. No no, manco penniente. Qui stiamo parlando di una di quelle cose che poi magari in sé non hanno chissà quale pubblico, perché sono estreme da ogni punto di vista, però poi finiscono ovunque in forma di influenze, riferimenti, rimandi e richiami. Tipo che anche la vecchia in poltrona, pure se non gliene frega niente, poi si ritrova Pulp Fiction nelle réclame, che lo voglia o no. continua a leggere »



mercoledì 30 dicembre 2009

E poi bisogna sempre venire a recuperarvi [The Legend of Zelda: Spirit Tracks - ds]


Non si capisce come sia, perché poi ci si fa sempre la figura dei beoti goffi, ma nel mondo dei videogiochi d’avventura con donna, e soprattutto in quello dei videogiochi giappi, le alternative sono due: lui salva lei, che è stata rapita dal manigoldo; lei sfida il manigoldo insieme a lui, essendo una dura maschiaccio con ovaie al titanio. Quello che manca, e manca proprio, è una storia in cui lei vada a salvare lui. Mai, dico mai e poi mai, c’è una storia che racconta di una donna che va a salvare un uomo, e mentre lo fa non si sacrifica, non si immola, non è una vergine santa pronta a tutto in nome di un ideale. Che lo salvi e basta, come fosse Indiana Jones con le tette, non capita. Tocca sempre a noi, ed è una fatica totale. continua a leggere »



venerdì 18 dicembre 2009

Il futuro è quel che è [NEW SUPER MARIO BROS. Wii]


bob_hoskinsNon ho mai creduto che le cose del futuro fossero le cose del passato ma USB. Mai. Non ci sono mai cascato, se non da bambino proprio tanto piccolo. Forse perché a un certo punto mi sono messo a leggere Philip Dick. Non lo so. Fatto sta che la retorica “Lo Gnips è morto. Buttalo via. Sta uscendo il Blaps, che è centomila volte meglio!” com me non attacca. Ci faccio certe litigate con un mio amico, che non lo sapete: si va avanti le ore.
E la mia, attenzione, non è la linea poverista, per cui è tutta una truffa delle multinazionali, e quando si fa la spesa si vota e bla bla bla. No no. Le multinazionali fanno il loro lavoro, quando si fa la spesa si consuma, e se non compri tanti Gnips oggi, col cazzo che poi riescono a venderti i Blaps a un prezzo decente. continua a leggere »



mercoledì 16 dicembre 2009

Ma intanto Cameron si sarà cagato nel cervello? [AVATAR]


IH214119Siccome sta per uscire il nuovo film attesiss di un regista molto bravo e molto visionario come James Cameron; siccome sono anni che litigo con chiunque sul fatto che Titanic sia un buon film, e tutti giù a dire che schifo che schifo (sono diventati critici come Pauline Kael, ma solo per un film); siccome si parla di tecnologie pazzeschissime e poi ho visto un trailer che sembra Jurassic Apocalypto in Blue, uno dice: “Guardo il videogioco così vedo un po’.”
Ora non voglio rovinarvi niente, e nemmeno so quanto vi possa rovinare, visto che il gioco potrebbe essere molto diverso dal film. Però è evidente che ci sono un sacco di cose in comune. Quindi se non volete sapere niente di niente, amici, non mi offendo, tornate al boxino di Repubblica. No, dai, non mi offendo e nemmeno rompo le balle. Capisco. (D’altronde ormai il boxino di Repubblica va difeso come la tv da patatine. Molto spesso da una parte c’è Rotondi e dall’altra c’è tipo della figa; e io come potrei andare contro quelli che cliccano la figa per vedere la figa, parteggiare per chi rigorosamente e programmaticamente dice sì a Rotondi e no alla galleria delle stratosferiche in posa percarità?) continua a leggere »