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mercoledì 14 luglio 2010

Saluti da Rimini! (adesso c’è il costume, adesso no) [Nintendo 3DS]


Da qualche tempo i produttori di videogiochi smaniano intorno alle nuove tecnologie. Sì, sembra una scemata bellaforza. Dico nuove nuove, quelle che prima non c’erano. Tipo che non vedono l’ora di giocare un jolly delle dimensioni del Wii, capace di sparigliare tutto quanto come fece qualche anno fa Nintendo. Non giochi, ma opere di bene rivoluzionario. E allora Microsoft ha fatto Kinect, che tu muovi la gamba e lui muove la gamba dell’omino senza bisogno di niente (capirai), e Sony ha fatto il Move, che tu punti la torcia contro lo schermo e lui vede e percepisce benissimissimo il movimento (capiremo). Ce la mettono tutta, forse ce la fanno forse no, ma vanno capiti. continua a leggere »



giovedì 1 luglio 2010

Il coming out dell’ergonomia buffa


Il primo Echochrome era un assurdo gioco di manichini e prospettive alla Escher. Bellissimo da vedere, ma difficile da giocare a lungo. Ora il nuovo Echochrome II promette mal di testa ancora più viscerali. Il dato positivo è quello dell’autoironia. I nuovi controller Sony sembrano torce elettriche: non l’oggetto più eccitante cui fare riferimento nel mondo dei videogiochi e delle innovazioni tecnologiche futuristiche. Pronti via, ecco un gioco in cui li si usa come tali. Ebbene sì, siamo torce elettriche, guarda che luce che facciamo. Un po’ come se McCartney interpretasse la protagonista di un film sulle anziane signore che bevono il tè.



lunedì 19 aprile 2010

Criptovirale


Mi arriva un pacchettino dagli Stati Uniti.

Non si sa chi lo mandi.

Apro.

Dentro c’è solo una chiavetta USB.

La inserisco nel mac.

C’è un file txt che dice Cryptography - Isotope - Philanthropy - Hydrogen - Ember - Rebirth

C’è un mp3 che dice

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Certo che ho capito delle cose. Certo che sono andato in rete e ho trovato uno che aveva risolto. Certo che alla fine si tratterà sempre di un giochino lettronico. Ma che cacchio c’entra quello?



venerdì 9 aprile 2010

Venite venite C64


Il video è questo, e merita per sul serio.
(via Douglas Coupland, via Violetta Bellocchio)



venerdì 9 aprile 2010

NIHON2010 – C’erano queste gnocche a Shibuya


Io stavo passeggiando per Shibuya, che è sempre quel quartiere di Tokyo con il casino di luci e lostinstraslescio e il cane di Richard Gere, quando mi hanno apostrofato. E chi mi ha apostrofato? Delle gnocche.

Queste gnocche erano lì vicino a una specie di tendopoli promozionale, tutta luci e colori. Ho detto vediamo, ci siamo detti vediamo, ho proposto agli altri, cacchio, vediamo, chiediamo un po’. C’era scritto Sony e PS3 dappertutto, quindi, insomma, lo sapete quanto sono sensibile a certe sirene. «Cos’è?» ha chiesto chi parla l’idioma indigeno. Gli hanno risposto che era un accrocchio per la la tele, che tu poi con la PS3 programmi e registri un po’ tutti i programmi che vuoi. continua a leggere »



giovedì 18 marzo 2010

Sturia, cavallo del West


È in arrivo un altro gioco Rockstar. Sono quelli di Grand Theft Auto, cioè dei giochi in ambiente libero, dove te ne vai in giro a fare quello che ti pare, magari anche le missioni. Il West è una ambientazione che i videogiochi hanno frequentato poco. La sua crasi con la fantascienza, cioè lo steampunk, ha funzionato molto di più. Ma il West vero e proprio si è visto occasionalmente, più per schifarlo che per sporcarsi gli speroni di sangue. continua a leggere »



venerdì 5 marzo 2010

Talmente lento che non ti stacchi più [Heavy Rain, PS3]


Ne stanno parlando tutti come di questo e di quello, della rivoluzione e della novità, della massima espressione di quell’arte dei videogiochi che, insomma, guarda, che te lo dico a fare, sta per quasi forse diventare matura, e allora adesso diventa il cinema, diventa la scrittura, guarda guarda, torneremo a leggere un buon libro, a un film di Fellini, prima o dopo. Dicono, nella gran parte dei casi, stronzate. continua a leggere »



domenica 28 febbraio 2010

Midnight With The Stars And You [Bioshock 2, PS3]


Ci ho giocato. Ci ho giocato un sacco. Un sacco per pochi giorni, finché non l’ho finito. All’inizio facevo fatica, ma poi ho deciso di fare tutto sistematicamente, con calma, girarmi tutta Rapture e metterci il tempo che ci vuole per fare fuori tutti i cattivi e liberare le bambine.

Insomma ho fatto tutto a modino e ho finito Bioshock 2, il seguito non troppo innovativo di uno dei titoli più belli degli ultimi anni. Si tratta di uno di quei sequel che si fanno perché il primo è andato bene. Non c’era chissà quale necessità, da nessun punto di vista se non da quello commerciale: la storia era bella conclusa, e non erano state concepite innovazioni esplosive. Anzi, una c’era, ma cretina: la modalità multiplayer, che, in un gioco costruito come un romanzo, è un po’ come aggiungere un po’ di tette al Libro dell’Ecclesiaste, e spacciarle per innovative. Insomma, i presupposti non erano quelli del giocone, anzi. continua a leggere »



mercoledì 10 febbraio 2010

Rape mii


Ho visto che si sta parlando di un fantomatico videogioco sullo stupro, rispetto al quale fioccano dichiarazioni di Meloni, Alemanno, Dorina Bianchi. Il parterre sarebbe già sufficiente per escludere una qualche consistenza della vicenda, ma, siccome immagino che qualcuno tra chi frequenta questo blog legga i giornali e le loro edizioni online, cercherò di essere breve e dirimere la questione in poche righe. continua a leggere »



martedì 9 febbraio 2010

Ehi tu polpo levami le mani di dosso! [Bioshock 2]


Ricevo un pacchiettino nero, fatto di cuscinetti antiurto neri. Lo apro, infilo la mano e sento della roba umidiccia, schifosa, appiccichenta. Estraggo quello che sento di solido all’interno e trovo un biglietto che mi invita a visitare una città subacquaea. Il biglietto è stato fatto proprio da una seppia, evidentemente: deve essere un casino spedire della roba da Rapture.

Rapture è una città che sta sotto al mare, tutta di cupole di cristallo e gente strana che ci vive. Una città decaduta e bellissima, dove nessuno è normale e tutti sono meravigliosamente mutanti, tristi e pazzi.  continua a leggere »