venerdì 11 marzo 2011
La terra trema

Il mio paese in fondo alla cartina preferito è un po’ in ambasce. C’è il terremoto: morti, distruzione, immagini da piangere. Il mio amico Flavio, quello che tiene questa rubrica, è lì. Ecco cosa racconta.
All’inizio penso che la vibrazione sia una chiamata sul cellulare, ma guardandolo, non è illuminato.
Poi comincia a ondeggiare tutto, e ho capito. Mi precipito fuori mentre dietro me cadono libri, suppellettili, e io per strada scalzo, nella fretta, senza scarpe. Tutto il quartiere è per strada, il terremoto acquista potenza, io mi sento il cuore impazzire, mi manca il fiato, si sentono rumori di roba che cade, ma la cosa più terrificante è che la terra ondeggia e si muove senza controllo sotto i miei calzini. Non riesco a reggermi in piedi e non so se è per la scossa o per la paura.
Il resto su PESCeRISO, il blog di Flavio.




Avete mai conosciuto Kenzo Tange? Io sì, lavora in un’agenzia immobiliare, chiaro che è un omonimo, ma il nome contiene gli stessi caratteri del famoso disegnatore di edifici. Mi ha raccontato che i suoi hanno sfruttato il cognome per dargli un nome importante.


