domenica 6 aprile 2008
New York, 20-03-2008
When I am king, you will be first against the wall
with your opinion which is of no consequence at all
Va bene che forse e’ veramente passato troppo tempo, ma non e’ per questo che sto scrivendo una cosa diversa dal pezzo sul Giorno del Ringraziamento di cui ho ormai fin troppo parlato.
Il punto e’ che ci son storie che letteralmente mi fanno rivoltare lo stomaco.
Bolzaneto e’ una di queste.
E non tanto quello che e’ successo quel giorno in quel posto, quanto quello che si e’ trascinato fino a oggi; fino a che non riesco piu’ a trattenere in gola un “basta con le stronzate!”.
Castelli, Guardasigilli in carica al momento dei fatti, ce l’ho proprio con te!
Tutto nasce da un’intervista di questo qui su Repubblica in cui praticamente sostiene che si sia trattato di una decina di casi isolati, subito repressi dalla maggioranza di bravi poliziotti che c’erano a Bolzaneto. Che andatelo a dire ai metalmeccanici se e’ vera tortura stare in piedi per 4 ore. Che si andasse a vedere come hanno ridotto Genova per trovare i veri colpevoli di quei giorni. Devo continuare?
Ora, Onorevole (Santa la Madonna, Onorevole!), delle due l’una: o sta facendo il furbo o e’ veramente stupido. Per non saper ne’ leggere ne’ scrivere, facciamo che mi spiego, eh?
Allora facciamo che sia normale che la gente sia tenuta in piedi di fronte al muro per evitare che i ragazzi infastidiscano le ragazze; va bene, diciamo che le bestie erano i detenuti e non quelli che hanno preso questa decisione (e quelli che l’hanno accettata cosi’ com’era). Allora facciamo che sia normale far fare delle flessioni in sostituzione di antipatiche, seppur inderogabili, perquisizioni corporali e diciamo che gli sberloni per sollecitare i piu’ refrattari all’esercizio, in fondo, erano per evitare il ricorso a pratiche piu’ invasive. Ovviamente, diamo per scontato che tutti quei detenuti fossero agguerriti terroristi, non ragazzi, anziani, donne, invalidi (!!!), molti dei quali stranieri che non capivano il nostro colorito idioma.
Diciamo, convinciamoci, che la tensione in quei giorni era altissima e che lo stress per gli agenti delle forze dell’ordine fosse estremamente elevato. Diciamo, convinciamoci, che in quei giorni a Genova c’era la guerra. Diciamo, convinciamoci, quindi che, effettivamente, a qualcuno possa essere scappata la mano, che qualcuno (ma pochi, eh!) abbia esagerato.
And smiles as the Puppets dance
Don’t ask how long I’ve been waiting here?Yeah, you can probably guess.
… Feedin’ animals in the Zoo, Then later a movie too…
Lonely People in Philly.