giovedì 2 gennaio 2014

American Hustle (ovvero un film sulle truffe che lui stesso a voler vedere…)


rat-pack-1496218Cos’è? American Hustle è un film di malavita, poliziotti, truffa e ambizione. Il cast decisamente muscolare comprende Christian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner e Robert De Niro. Una coppia di truffatori si scontra con un giovane detective che scalpita per mettere a segno qualche operazione importante e fare carriera. Così l’investigatore ricatta i truffatori perché lo aiutino a scovare altri criminali più in alto di lui, politica compresa. A complicare le cose c’è, come sempre, l’amore. La colonna sonora è piena di canzoni di gente come Elton John, Led Zeppelin, America, Steely Dan, Oscar Peterson e Ella Fitzgerald. I personaggi spesso ricordano, soprattutto nel profilo psicologico instabile, quelli de Il Lato Positivo.

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martedì 31 dicembre 2013

Video di fine anno di sogno volante Bowie che va benone infatti auguri


David Bowie reminisces about childhood Christmases eating Mr Frosty and Knickerbocker glories as he introduces the animated short Gelato Go Home.



lunedì 30 dicembre 2013

Mi era sfuggito il video più bello degli ultimi anni




sabato 28 dicembre 2013

Cani e canini


nara2Esce questa notizia per cui ci sono dei piraña che in Argentina attaccano la gente per il caldo. Va be’. Repubblica la dà così, dentro a una sezione che si chiama “AMBIENTE”, tenuta da gente che non sa scrivere i nomi delle specie come si deve.  Il Corriere la dà invece così.

Io questa cosa del caldo non la capisco, mi pare molto strana. E allora faccio una cosa di incredibile complessità: scrivo sullo spazio bianco che sta sopra al browser la parola «Clarín», e poi cerco sul sito del primo quotidiano argentino la notizia dei piraña. La trovo. continua a leggere »



venerdì 20 dicembre 2013

Mi sbaglierò (edizione Marianna Madia)


1370428711_22480Sicuramente non è come dico. È certo che non si tratta di quello. Figuriamoci. Però.

Il Tempo riporta una notizia che riguarda Marianna Madia, responsabile PD del lavoro incaricata da Matteo Renzi. Marianna Madia non piace gran che a nessuno: è stata una delle scelte più goffe di Walter Veltroni, insieme ad altri improbabili imbarcati dopo il Lingotto. Ma se Calearo si rivelò presto un pacco assoluto, Madia rimase a metà strada. Raccomandata? Salottiera? Pischella? Veltroni perdette, anche se continua a ripetere che è stata la migliore vittoria del fantomatico riformismo di tutti i tempi, e Marianna Madia sparì dalle prime pagine. Ora è tornata, e se la aspettavano in pochi.

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lunedì 16 dicembre 2013

Lorenza Trucchi: record mondiali di sparanomi


una-scena-di-arancia-meccanica-46485Repubblica di domenica scorsa. Nelle pagine culturali R CULT c’è una intervista alla ultranovantenne critica d’arte Lorenza Trucchi. Una illustrazione del sempre gigantesco Riccardo Mannelli la mostra vitale, inaffondabile, romanissima nei modi e nelle frequentazioni. Lei è una donna che ha vissuto tanto, e intensamente, il mondo delle celebrità dell’arte, della stampa e della cultura. È anche una donna che ha passato la vita in ambienti e contesti, quindi per forza di cose risulta salottiera. Ma il salotto ai massimi livelli ha una sua grande bellezza intrinseca. Antonio Gnoli nell’intervistarla ha il tono dell’ammirazione complice, e il risultato è l’intervista più sparanomi che io abbia mai letto. Non ho resistito. Ecco le persone citate nella trentina di domande. Sono circa due a risposta.

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sabato 14 dicembre 2013

Hanno bruciato la casa del Grande Fratello (ed è come se fosse Kanye West)


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L’incendio che la notte scorsa ha distrutto la casa del Grande Fratello è un fatto grave. È grave perché a Cinecittà ci sono già stati altri incendi, e quindi anche questo potrebbe essere doloso. Abbiamo una industria cinematografica piccola: se l’affidabilità di Cinecittà è distrutta dalla malavita, chi lavora nel cinema, nella tv, oltre a chi ama cinema e tv, ha di che preoccuparsi. Non che si faccia tutto a Cinecittà, certo, però è importante lo stesso. Il cinema e la tv sono lavori collettivi complessi, come la produzione di automobili, e sotto certi volumi è impossibile fare andare le catene di montaggio. continua a leggere »



giovedì 5 dicembre 2013

Un pensiero per quando STAMINA si sgonfierà, e voi farete finta di niente


tbalm2L’Italia è un paese in cui, per naturale disposizione del popolo, oltre che per una pratica quotidiana che va avanti da parecchi decenni, nessuna affermazione ha valore nel tempo. Nessun fenomeno da noi viene percepito come sostanziale, nessuna norma sembra una barriera di cui prendere atto; nessuna alluvione impone di piantumare la collina; nessun terremoto pretende cemento migliore e progetti antisismici. Quasi tutto nel nostro paese sembra transitorio, temporaneo, a scadenza: si può aspettare che passi, o al lmite spingere un po’, e vedrai che il problema sparirà.

Per questo motivo non mi sono stupito molto del fatto che il cosiddetto “metodo STAMINA” oggi abbia riguadagnato la possibilità di attirare fiducia e denaro. Amarezza sì, ma stupore vero non ne ho provato. continua a leggere »



mercoledì 27 novembre 2013

Botte da orbi, sordi e muti: il “femminicidio” non è un problema culturale


medea07C’è qualcosa che mi infastidisce del dibattito sul “femminicidio”. Più di qualcosa. C’è un sacco di roba che mi fa sbuffare ogni giorno. E adesso provo a raccontarla.

Per prima cosa io credo che presso gli Homo sapiens la violenza ci sia, e non abbia a che fare con le condizioni di emancipazione delle femmine. Questa violenza, che la società cerca di limitare ma che c’è, è in genere esercitata più nei confronti degli uomini che delle donne. Ma i maschi sono il genere tendenzialmente più forte per genetica, oltre che per cultura, e anche nella società più paritaria che possiamo immaginare saranno sempre eventualmente in grado di far valere questo divario muscolare. Il punto è un altro, e non riguarda le botte. Le botte più o meno letali sono diventate il centro del problema anche perché il tutto viene descritto da un termine pericolosamente vago.

femminicidio
s.m.(pl. -di ) continua a leggere »



domenica 24 novembre 2013

Sogno in una scuola giapponese


Gym_class_in_Japanese_schoolStanotte ho sognato questo. Talmente bello che lo racconto tutto.

Sono in Giappone. Mi sono preso un paio di settimane di vacanza e ho deciso di farle a scuola. La scuola è una scuola molto giapponese, anche con delle stranezze. Ma sfido: è un sogno!

Il mio contatto ovviamente è l’amico Flavio. Lui mi ha indirizzato verso questa scuola. Tutto su un piano con le classi con interi lati vetrati. Tipo un documentario famoso che avevo visto su delle scuole elementari giapponesi che è talmente bello da far piangere. continua a leggere »